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Ledesma, si allena e spera in un segnale che non è ancora arrivato: Lotito ci pensa, l'argentino è pronto a ripartire con la Lazio
04.02.2010 18:00 di Daniele Baldini   articolo letto 11301 volte
Fonte: Daniele Baldini - lalaziosiamonoi.it

Ledesma si, Ledesma no. Dopo il naufragio della trattativa con l’Inter ed il rifiuto dell’argentino alla chiamata del Genoa, in casa biancoceleste ci si interroga sul futuro prossimo di Cristian Ledesma. I tifosi biancocelesti caldeggiano con insistenza un suo reintegro. Troppo delicata la classifica per proseguire un muro contro muro che fino ad oggi ha solo danneggiato la causa biancoceleste. Il calciatore, malgrado non abbia ancora smaltito la cocente delusione post mercato, negli ultimi tre giorni si è regolarmente allenato con il resto del gruppo, disputando interamente le partitelle in famiglia. Per chi vive quotidianamente le vicende di Formello non si tratta di un segnale di disgelo. Ormai da molto tempo il numero 24 laziale si allena quotidianamente con il resto della squadra, senza poi essere mai inserito nell’elenco dei prescelti. A battaglia legale e a mercato terminati, gli scenari ora potrebbero anche virare. Se non altro per eludere cinicamente quel pericoloso art.15 del regolamento Fifa, che permette all’atleta di svincolarsi se non schierato in almeno il 10% delle partite complessivamente disputate dalla sua squadra (alla Lazio basterebbe farlo scendere in campo 5 minuti in 5 partite diverse). Il calciatore è arrabbiato, deluso, ma ancora voglioso di mettersi a disposizione della Lazio. Sarebbe disposto a rispondere presente ad una eventuale convocazione di Ballardini anche senza aver avuto nessun tipo di colloquio chiarificatore con la società. Queste le intenzioni, poi ci sono i fatti. Allo stato attuale, Ledesma non ha percepito nessun tipo di segnale di apertura da parte della società. Dall’entourage del calciatore si lascia intendere che rispetto a tre giorni fa nulla è cambiato. Anzi, si attendono ancora le motivazione della sentenza del Collegio Arbitrale per dar vita al ricorso. Tutto pronto ad essere seppellito al primo cenno di svolta, che tarda però ad arrivare. A distanza di sei mesi dal “pastrocchio” estivo, il pensiero dell’argentino non è cambiato: era disposto a lasciare Roma solo per appagare legittime ambizioni di miglioramento. Voleva l’Inter, ha rifiutato il Genoa, perché ritenuto inferiore alla Lazio e perché si sentiva vittima di una strategia ben precisa. Secondo l’argentino, infatti, Lotito avrebbe appositamente fatto naufragare la trattativa con i nerazzurri perché aveva già in tasca l’accordo con il club di Preziosi. Ma ora è un’altra storia: Ledesma e la Lazio sono ancora insieme, tanto vale approfittarne.


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