ESCLUSIVA - Lichtsteiner, dichiarazione d'amore tramite l'agente: "Ballardini lo rassicurò, poi è finito in tribuna...Stephan spera di tornare titolare, lui vuole la Lazio...Anche se andasse in B"
È arrivato a Roma in sordina un anno e mezzo fa, firmando un contratto che lo legò alla Lazio per 5 anni. Un connubio che la gente laziale ha accolto subito con affetto. Stephan Lichtsteiner, il Forrest Gump svizzero, ha con il lavoro, la disciplina tattica e tanto calcio, sopito ricordi e malumori per un doloroso addio chiamato Behrami. Lichtsteiner nella sua carriera in biancoceleste ha scalzato la concorrenza di De Silvestri guadagnandosi i galloni da titolare sul campo ed ha praticamente giocato quasi tutte le gare ufficiali della Lazio, almeno fino a quest’anno. Nella stagione più importante per lui, anche in vista della World Cup, si è visto defilare ai margini del gruppo dei titolari, fino all’epilogo di Lazio-Catania dove ha assistito al match addirittura in tribuna. Condizione o idillio interrotto con la Lazio? Un dubbio, che associato alle sirene di mercato che nell’ultima finestra invernale hanno coinvolto Stephan, rende la posizione del giovane elvetico ancor più in bilico. Lui dal canto suo non si lamenta e continua ad allenarsi senza tregua, anteponendo la professione alle chiacchiere così come vuole la sua indole. Stessa pasta e stessi geni quelli di Marko, agente e fratello del terzino laziale. Marko Lichtsteiner infatti, in ESCLUSIVA a Lalaziosiamonoi.it, ha voluto ribadire la posizione del suo assistito, anche in vista dell’arrivo di Edy Reja sulla panchina della Lazio. Un cambio questo che potrebbe che potrebbe rilanciare le sorti di Lichtsteiner. “Stephan è amareggiato per la scelta operate da Ballardini di relegarlo in tribuna contro il Catania- ha spiegato il fratello-procuratore – Non ci spieghiamo questa situazione in cui Licht si sta ritrovando. Non c’è spiegazione. Lui sta bene, si allena con professionalità e in testa ha solo la Lazio”. Marko non sa se il terzino biancoceleste tornerà presto al suo posto, ma se lo augura: “Ho parlato con il presidente della Lazio in fase di mercato ed ho detto che ci sono dei club interessati a Licht sia in Premier League, che in serie A. Il presidente della Lazio, mi ha confermato che lui punta su Stephan e adir la verità me lo disse anche il tecnico. Però poi abbiamo visto che sono arrivati tanti difensori e che Ballardini ha provato altri giocatori a destra in difesa, nella posizione da sempre ricoperta da mio fratello. Ad esempio da terzino ha giocato Diakitè e secondo me ha fatto anche bene. Solo che Stephan vedendosi estromettere dal gruppo dei titolari, pur stando bene si è preoccupato di parlare con Ballardini. E’ successo 2 settimane fa e l’allenatore gli disse di non preoccuparsi, perché stava facendo bene. Da allora però, mio fratello è finito in tribuna”. Un dispiacere acuito ancor di più dalla stagione importante in chiave mondiale che spetta a Lichtsteiner: “L’esclusione dispiace a Stephan per indole e per la carriera. Ora è arrivato Reja, ma per mio fratello l’importante resta il lavoro e l’impegno costante, speriamo che cambino le cose. Quest’anno lui contava di giocare con continuità per arrivare pronto al mondiale. Per la Svizzera mio fratello è un elemento fondamentale e per questo non vorrebbe compromettere il suo rendimento”. Forrest Gump ama la Lazio e il suo pubblico ecco perché il fratello Marko rassicura la gente biancoceleste sul futuro di Stephan: “A fine anno? Bèh non vedo perché Licht debba cambiare maglia. Lui vuole la Lazio, lo ha detto a me e lo ha detto al presidente. Adesso bisogna giocare e uscire da questa embasse dove è caduto il gruppo, poi se ne riparlerà. Se dovessimo decidere di andare via sarebbe solo per uno step in avanti in carriera e non per altro. Mio fratello confida nelle sue qualità e se sente la fiducia intorno non teme di dover gareggiare per un posto da titolare con gli altri difensori”. Un ‘si’ ai colori biancocelesti che secondo il fratello procuratore potrebbe non essere legato alla serie calcistica dove militerà la squadra: “In B? spero proprio che la Lazio non ci vada mai, ma se dovesse succedere parleremo con la società. Quando si scende di categoria cambiano molte cose. Bisogna capire che tipo di progetti avrebbe il club. Comunque in A o in B per Stephan non ci sarebbero problemi a giocare per la Lazio. A quel punto dipenderebbe tutto da Lotito”.
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