Zarate, l'agente: "Mauro vuole restare alla Lazio e sa che deve sgomitare... Ballardini non lo teneva in giusta considerazione"
Il fratello e procuratore del giocatore argentino smentisce trattative con City, Liverpool e Arsenal. "Mauro vuole restare qui". E poi accusa Ballardini...PUBBLICATO IERI ALLE ORE 15,13
20.02.2010 07:00 di Daniele Baldini
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Fonte:noibiancocelesti.net / La Repubblica.it
I tabloid inglesi, in questi giorni, sono tornati a parlare di un interessamento forte di grandi club inglesi, come Liverpool e Arsenal, nei confronti di Mauro Zarate, ma il suo fratello-manager, Sergio Zarate, contattato da noibiancocelesti.net, dice di non saperne niente: "So che i giornali inglesi parlano di un interesse di grandi club d'oltremanica per Mauro, ma non siamo stati contattati da nessuna squadra. E' chiaro che un grande giocatore come lui è ricercato, ma non abbiamno parlato con nessuno, anche perché Mauro ha quattro anni di contratto con la Lazio ed ha intenzione di rimanere a Roma, dove ha un ottimo feeling sia con la città che con la gente. Smentisco quanto scritto dai mezzi di comunicazione nei giorni scorsi, secondo cui avrei detto che se Mauro non serve può anche andar via a fine stagione. Io non ho mai detto questa cosa. Lui ogni giorno si allena per farsi trovar pronto nel caso in cui il mister lo chiama in causa, altrimenti si accomoda in panchina senza fare polemiche. Mauro è sereno e tranquillo. Certamente vorrebbe lottare per altri obiettivi, ma il suo unico pensiero è aiutare la Lazio a migliorare, ad uscire da questo momento".
Uno dei motivi principali per cui Zarate non ha fatto bene in questo inizio è Ballardini: "Mauro non ha avuto problemi con Ballardini, casomai il problema è che la squadra non aveva un gioco e che l'allenatore non lo teneva nella giusta considerazione, come invece avveniva nel primo anno in Italia. Non è Mauro che ha fatto male, è Ballardini ad aver fatto male... D'altronde mi pare che sia durato tre mesi sulla panchina della Lazio... Un grande giocatore come lui ha bisogno di essere stimolato, ha bisogno di sentirsi importante per rendere al meglio"
Non esiste alcun problema con il neotecnico Edy Reja: “Ogni allenatore ha un suo modo di vedere il calcio. Anche lui ne avrà uno e prediligerà giocatori con determinate caratteristiche. Ancora non si può dire che Mauro non rientri fra questi. Una panchina non equivale a una scelta definitiva. E poi Mauro sa perfettamente che dovrà sgomitare per guadagnarsi un posto da titolare, lo ha sempre fatto nella sua carriera. L’esclusione a Parma non gli ha dato nessun fastidio, anzi, ha anche segnato. Alla fine i migliori giocano sempre e lui è il migliore, si guadagnerà sul campo la fiducia del tecnico“. In parte lo ha già fatto ieri, nel test amichevole contro la Nuova Tor Tre Teste. L’attaccante argentino ha dato spettacolo a Formello. Due gol, ma soprattutto il gioco che vuole l’allenatore. Tocchi di prima, assist e triangolazioni: brillante e altruista. Reja è rimasto soddisfatto. E, a Palermo, Maurito avrà di nuovo una maglia da titolare.
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