Nel suo breve periodo alla guida della Lazio, Reja ha stabilito un piccolo record: 2 espulsioni consecutive. Ma questa volta il provvedimento di Marassi porterà anche alla squalifica dell’allenatore per la partita contro il Bari. In panchina andrà il vice Lopez. Non si può rischiare il rosso per una protesta su una rimessa laterale a metà campo, altrimenti si rischia di trasmettere il nervosismo anche ai calciatori. Guardo caso, dopo qualche minuto, anche Zarate è stato cacciato. Dopo la sconfitta contro la Sampdoria, il tecnico biancoceleste si è chiuso nel silenzio e non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Ma il suo viso, all’uscita degli spogliatoi, era tutto in programma.
Quattro punti in 4 giornate: i conti non tornano neanche con Reja, anche se 3 partite sono state giocate in trasferta. La Lazio vista a Genova, almeno per oltre un’ora, è stata molto simile a quella di Ballardini (Udine e Bergamo). Non è piaciuto il modulo col quale è stato affrontata la partita, non sono piaciute alcune soluzioni. La Sampdoria - per ammissione dello stesso allenatore biancoceleste in sede di presentazione - ha nelle fasce i punti di forza. E la Lazio ha scelto la maniera meno efficace per contrastare gli avversari. Finendo per subire troppo l’iniziativa dei doriani. Troppi cambiamenti tattici in corsa hanno creato confusione nella squadra e insicurezza nel sistema di gioco. E, quando il tecnico ha riportato la squadra sui binari giusti, inserendo due centrocampisti, ormai era troppo tardi. L’impressione è che Edy Reja ancora non abbia inquadrato al meglio la situazione, che lavori male con un organico troppo numeroso e che incontri molte difficoltà nel garantire alla formazione la migliore identità.Ma deve fare in fretta perché il tempo passsa e la classifica resta sempre preoccupante.
Si è chiuso il mercato e il sipario è calato senza il botto finale. Atteso, programmato, dato quasi per certo, Santa Cruz è rimasto dove stava e la Lazio ha chiuso la campagna acquisti senza gli attesi sussulti. È arrivato un campione vero come Hern...