Il centrocampista è ottimista: "Siamo sulla strada giusta, ci piacerebbe uno stadio pieno" - La Lazio continua a vivere un momento molto difficile. I biancocelesti hanno tre punti di vantaggio sul Livorno ed il pericolo di retrocessione non è certo svanito: “La posizione di classifica è allucinante - ha detto Cristian Brocchi a 'Radio Incontro' - L'importante è il bene della Lazio e l'obiettivo di tutti, noi in primis, deve essere quello di salvarci”. Il centrocampista chiede l'aiuto del pubblico: “Io sono un giocatore che se riconquisto un pallone e sento il boato del pubblico mi esalto e mi viene subito la voglia di andarne a recuperare un altro. Sono certo che è così anche per i miei compagni. La squadra vorrebbe uno stadio pieno”.
Nel frattempo continuano ad arrivare le sconfitte: “Nonostante il momento difficile, siamo sulla strada giusta. In queste ultime partite a differenza di prima la squadra ha messo qualcosa in più. Adesso le cose sono migliorate ma quello che manca è di levarsi da dosso la paura che si è venuta a creare”. E' sembrato esserci anche tanto nervosismo, come dimostrano le due espulsioni di ieri: “A volte la classe arbitrale dovrebbe capire il momento di nervosismo che si vive in campo. Come a volte noi giocatori cerchiamo di capire gli arbitri, la stessa cosa dovrebbero farla loro nei nostri confronti”.
In casa Lazio c'è un calciatore in particolare nell'occhi odel ciclone, Stefano Mauri: "Un altro giocatore al suo posto avrebbe già mollato. Il suo contributo è importante specialmente nella fase offensiva e lo si è visto anche ieri quando è entrato. Nella Lazio non c'è un altro centrocampista con le sue caratteristiche. Ha ottimi tempi di inserimento e ha qualità importanti e una forte personalità. Sa di non essere apprezzato da una parte della tifoseria. E' normale che faccia fatica più di altri a giocare all'Olimpico e che
a volte non trovi la lucidità necessaria sotto porta. A volte mi sembra quasi che i fischi per lui siano preventivi. Ma lui non vuole scappare, anzi ha intenzione di prolungare il suo contratto con la Lazio. E' molto legato alla maglia. Questo è un fattore importante e un atto di stima nei confronti di una squadra che gli ha regalato gioie. Sono certo che basterà un episodio positivo come un gol per risentire la fiducia del suo pubblico".
Si è chiuso il mercato e il sipario è calato senza il botto finale. Atteso, programmato, dato quasi per certo, Santa Cruz è rimasto dove stava e la Lazio ha chiuso la campagna acquisti senza gli attesi sussulti. È arrivato un campione vero come Hern...