Il trasferimento di Mauro Zarate alla Lazio è finito nel mirino del Procuratore Federale, su segnalazione della Covisoc, per un versamento di 15 milioni di euro da parte del club capitolino alla società mediatrice Pluriel Limited. Per capire di più di quanto successo e di cosa potrà succedere, i microfoni di Tuttomercatoweb hanno raggiunto Josè Alberti, grande esperto di calcio argentino nonché colui che ha consigliato il giocatore a Claudio Lotito.
Come si è svolto il passaggio di Zarate alla Lazio? "Zarate è arrivato in prestito per un anno con diritto di riscatto ad una determinata cifra, circa 12-13 milioni. Quelli dell'Al Saad pensavano poi che sarebbe arrivato e non avrebbe avuto grandi prestazioni, ma invece nella Lazio ha sfondato ed è stato il miglior giocatore dello scorso campionato. A quel punto la Lazio lo ha provato a riscattare, ma nei trasferimenti internazionali non si può avere un prestito con diritto di riscatto e per questo quella clausola, alla fine, non aveva valore. L'Al Saad, inoltre, aveva avuto offerte sui 20-25 milioni di euro dall'Inghilterra e quindi non voleva vendere il giocatore alla Lazio alla cifra inizialmente pattuita. Nel contratto, però, c'era una clausola rescissoria che liberava il giocatore nel caso di pagamento di una ventina di milioni di euro. Chiaramente quei soldi a Zarate per pagarsi la rescissione li ha dati la Lazio e ne ha dati tramite anche questa società olandese o del Lussemburgo, ma sono incorsi in qualche trappola e la storia ora è venuta fuori".
Lei ha mai conosciuto l'avvocato Riccardo Petrucchi? "Non lo conosco personalmente, ma solo di nome".
La Pluriel Limited, invece, la conosce? "No non la conosco e non so che ruolo abbia avuto nella vicenda".
Lotito ha chiamato la Pluriel Limited per fare da mediatrice?
"Io conosco questa società solo di nome, ne ho sentito parlare ed è una società che fa queste trattative e ha diversi argentini al suo interno".
Ma lei era parte in causa in questo trasferimento?
"No, io ho segnalato il giocatore chiamando personalmente Lotito che era in Argentina per trattare Palacio. Ho saputo questo parlando con un giornalista italiano e ho appunto chiamato Lotito perché sapevo che Palacio, in quel momento, probabilmente aveva la pubalgia. Inoltre il Boca Juniors aveva messo un prezzo di diciotto milioni di euro che, però, mi sembravano troppi e gli ho proposto di prendere Zarate, che sarebbe stato l'obiettivo degli argentini una volta ceduto lo stesso Palacio. Dopo aver visto alcuni filmati su internet, poi, Lotito mi disse di trovare il giocatore e io l'ho messo in contatto con chi lo gestiva, ma la mia parte finisce qui e non ho percepito una lira da questo trasferimento".
Si è chiuso il mercato e il sipario è calato senza il botto finale. Atteso, programmato, dato quasi per certo, Santa Cruz è rimasto dove stava e la Lazio ha chiuso la campagna acquisti senza gli attesi sussulti. È arrivato un campione vero come Hern...