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Reja: "Lazio, devi correre e non cercare alibi!"
10.03.2010 11:11 di Alessandra Matera
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Fonte: rassegna stampa a cura de lalaziosiamonoi.it tratta da CorrieredelloSport e da Il Messaggero
Reja ha chiesto alla Lazio ieri alla ripresa degli allenamenti, di crederci di più, di continuare a correre ed alzare i ritmi della partita. Il tecnico espulso dall’arbitro Brighi, a Marassi aveva preferito rimanere in silenzio. Nessuna squalifica per lui, se l’è cavata con un’ammonizione con diffida e potrà sedersi in panchina domenica nella gara contro il Bari. Spera di vedere una Lazio più aggressiva, meno timorosa e più convinta dei propri mezzi. Spera di vedere una squadra in grado di esprimere personalità e non chiusa in difesa paurosa come accaduto contro la Samp dopo aver sbloccato il risultato. Archiviata la sconfitta, il tecnico punta tutto sul trittico di partite che attende la Lazio: Bari, Cagliari, Siena. «Tre gare decisive per la salvezza, è il momento di far vedere il nostro effettivo valore, di dare quelle risposte che la gente si aspetta. Dobbiamo buttare via le paure e ritrovare uno spirito garibaldino e carico d’iniziativa per affrontare le partite nella maniera giusta. Ecco, mi piacerebbe vedere quel carattere e quell’orgoglio degli ultimi dieci minuti di Genova quando, senza niente da perdere, i ragazzi hanno chiuso in crescendo sfiorando il pareggio. Dobbiamo sfruttare i prossimi tre turni perché, in seguito, il calendario sarà molto difficile».
Reja sta lavorando sia a livello fisico che psicologico. «Contro il Bari abbiamo l’obbligo di vincere e servirà una mentalità diversa, che sia non solo di attesa ma più propositiva. L’avversario è forte e pericoloso e può creare problemi soprattutto in contropiede. La Lazio, oltre a una buona condizione atletica, deve riacquistare la fiducia nei propri mezzi e un miglior rendimento di alcuni elementi. Basta con i piagnistei, i nervosismi, le recriminazioni, dobbiamo accettare eventuali errori, lavorare e fare risultati. Ci serve anche l’aiuto dei tifosi: per le critiche ci sarà tempo in avanti, adesso è importante garantire il sostegno alla squadra che deve salvarsi». Altre notizie - News
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