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Mel Gibson: "Roma-Lazio? Un'esperienza mistica"
L'attore lo rivela in un'intervista concessa a Sport Week, il magazine della Gazzetta dello Sport.
13.03.2010 14:05 di Federico Farcomeni   articolo letto 4158 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Prima di diventare attore e poi regista, Mel Gibson non sapeva esattamente che cosa ne sarebbe stato della sua vita. Era diviso tra il desiderio di diventare chef e quello di fare il giornalista (meno male, Mel, meno male!). Adesso sta per tornare sul grande schermo con "Fuori controllo", il film diretto da Martin Campbell, nelle sale italiane da venerdì prossimo. Gibson tornerà davanti alle telecamere dopo 8 anni di assenza. Nel mentre ha diretto il controverso e bellissimo film "La Passione di Cristo", uscito nelle sale nel 2004. La pellicola è stata girata in Italia tra il 2002 e il 2003 (Gibson annunciò che avrebbe girato il film nel settembre del 2002) e proprio in quel periodo Mel si trovò ad assistere al derby di Roma (quindi il derby nello specifico dovrebbe essere stato o il 2-2 o l'1-1 della stagione 2002/03, o quello perso 2-0 la stagione successiva, ma è più probabile che si tratti del secondo in questione). Gea Scancarello l'ha intervistato per Sport Week. Qui sotto riportiamo un estratto della sua intervista.

"La Passione di Cristo" è stato girato in Italia. Che cosa le è rimasto impresso del nostro Paese?

Durante le riprese feci amicizia con Enzo e Fabio, due ragazzi della troupe. Mi portarono con loro a vedere il derby, Roma-Lazio: un'esperienza mistica. Loro erano due ragazzi tranquilli, molto gentili, ma una volta entrati allo stadio si trasformarono totalmente: una roba da pazzi, sembravano in preda a una crisi epilettica, gridavano e si muovevano e si incazzavano come mai avevo visto.

Lei per chi tifava?

Per nessuno, ma dopo la partita scesi negli spogliatoi e incontrai Totti che mi regalò la sua maglietta. Decisi di regalarla al figlio di Enzo, romanista sfegatato, ma al momento buono gli dissi di averla persa. Il povero quasi si mise a piangere; quando la tirai fuori e gliela diedi, iniziò a piangere sul serio!

Insomma, il derby un'esperienza mistica. E se lo dice il regista di The Passion, c'è da credergli...!


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