FORMELLO Rifinitura: Reja pensa ad un 3-4-1-2 con Matuzalem e Mauri insieme e Brocchi a destra. Biava supera Siviglia, ballottaggio Stendardo-Dias. Convocati: out Diakitè
FORMELLO – Reja mischia le carte e pensa ad una Lazio rivoluzionata a centrocampo. Nella rifinitura andata in scena questo pomeriggio, il tecnico biancoceleste non ha provato l’undici che scenderà in campo contro il Bari, ma stando alle prove tattiche effettuate sembra sia orientato a schierare un 3-4-1-2 che preveda l’utilizzo dal primo minuto di Matuzalem e Mauri. Se le indicazioni del campo dovessero essere confermate, sarà il centrocampista brianzolo a supportare sulla trequarti di campo il tandem formato da Rocchi e Floccari, con il brasiliano chiamato a comporre la cerniera centrale al fianco di Cristian Ledesma. L’escluso eccellente dovrebbe essere Stephan Lichtsteiner, le cui mansioni di cursore laterale verrebbero affidate a Cristian Brocchi. Nel corso della partitella nove contro nove odierna, infatti, il terzino elvetico ha agito nell’inconsueto ruolo di centrale difensivo (di destra), mentre l’ex rossonero si è mosso come esterno della linea mediana. Un indizio rilevante che, aggiunto alla non eccellente condizione di forma dello svizzero, fa quasi una prova. Contro l’organizzata compagine di Ventura, il goriziano non vuole rinunciare né alla capacità di inserimento senza pallone si Mauri, né alla personalità e alle geometrie di Matuzalem: il dirottamento di Brocchi sulla corsia esterna rappresenterebbe, dunque, l’unica soluzione alla esigenze tattiche. Se a centrocampo si viaggia verso l’esclusione di Lichtsteiner, in difesa dovrebbe essere Sebastiano Siviglia a rinunciare ad una piazza da titolare. Oggi, il difensore calabrese è stato testato nella posizione di centrale mancino, quella di competenza dell'intoccabile Radu per intenderci. Un particolare che spalanca le porte del rientro dal primo minuto a Giuseppe Biava, che nel corso della settimana ha scalato le gerarchie del tecnico. Per l’ultima maglia resta sempre acceso il ballottaggio tra Stendardo ed il brasiliano Andrè Dias, che nei pensieri di Reja si lascia preferire al partenopeo per qualità tecniche: “Giocando con la difesa a tre è bisogna saper far ripartire l’azione in modo ordinato già dalle retrovie”, ha sottolineato in conferenza stampa Reja, che nelle prossime ore valuterà con attenzione anche altri aspetti. Non ultima, la tenuta fisica dell’ex paulista, reduce da una lesione muscolare al polpaccio. Allo stato attuale, Stendardo conserva un lieve vantaggio. Non ha partecipato alla sessione di lavoro odierna con i probabili convocati Modibo Diakitè, che si è allenato a parte con Inzaghi, Scaloni, Bonetto, Zàrate (squalificato) e Pasquale Foggia (solo corsa e palleggi). A meno di contrattempi di ordine fisico da parte degli altri 5 difensori centrali in rosa sarà il francese ad accomodarsi in tribuna. Assenti gli infortunati Dabo, Manfredini, Bizzarri, Meghni e l’influenzato Del Nero.
CONVOCATI: Al termine dell'allenamento di questo pomeriggio, il tecnico biancoceleste ha diramato la lista dei convocati in vista della gara Lazio-Bari in programma domani alle 15:00 allo stadio Olimpico: Berni,Muslera; Biava, Dias, Kolarov, Radu, Lichtsteiner, Siviglia, Stendardo; Brocchi, Firmani, Hitzlsperger, Ledesma, Matuzalem, Mauri; Cruz, Floccari, Makinwa, Rocchi
PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2): Muslera, Biava, Stendardo, Radu; Brocchi, Ledesma, Matuzalem, Kolarov; Mauri; Floccari, Rocchi.
