LE PAGELLE di Livorno-Lazio: Brocchi, una prima volta che vale oro. Dias, che roccia!
S.S.LAZIO (3-5-2):
MUSLERA S.V.: Totalmente inoperoso nella prima frazione di gioco, non può nulla sul gol di Lucarelli. Nella ripresa Bellucci e compagni prendono maggior coraggio ma i loro attacchi non creano particolari pericoli al porterino uruguaiano.
BIAVA 6,5: Vinto il ballottaggio con Stendardo, prende in consegna Bellucci e lo bracca a tutto campo. La prestazione dell'ex genoano è caratterizzata da attenzione e diligenza. Al 16' è provvidenziale il suo intervento sulla linea di porta, ad anticipare l'accorrente Lucarelli Non elegantissimo ma molto efficace. Ottima prova.
DIAS 7: Lucarelli, nonostante l'età, cerca spesso lo scatto sul filo del fuorigioco ma il brasiliano controlla a dovere le iniziative dell'attaccante numero 99. Affronta le situazioni più complicate con una calma olimpica, degna dei migliori difensori. I palloni aerei sono tutti i suoi e, da questo punto di vista, non fa rimpiangere Stendardo. Non ha colpe sul gol di Lucarelli perchè il centravanti toscano è in netta posizione di off-side. E' una delle migliori sorprese di questa sciagurata annata. Roccia.
RADU 6: Chiude ogni varco agli avanti amaranto, come suo solito, fino al gol del pareggio degli uomini di Ruotolo. Nell'occasione, infatti, si fa beffare da Raimondi che non ha problemi a centrare un invitante pallone per l'accorrente Lucarelli. Tutto sommato svolge il suo compito con sagacia ed intelligenza tattica. Al 4' della ripresa tenta addirittura la gioia personale ma la sua volee mancina viene neutralizzata da De Lucia.
LICHTSTEINER S.V.: Superati i problemi fisici che ne hanno condizionato la preparazione alla sfida odierna, lo svizzero è sfortunatissimo perchè nei primi minuti di gioco prende un brutto colpo alla testa ed è costretto a lasciare il campo dopo poco.
dal 13' DIAKITE' 6,5: Fa il suo rientro in campo dopo quasi due mesi di assenza (dalla vittoriosa trasferta di Cagliari) e sorprende tutti. Inizialmente non spinge molto, non è nelle sue caratteristiche, si sa, ma dopo qualche minuto di assestamento, prende coraggio e aggredisce Vitale mettendolo alle corde. Molto bene anche in fase difensiva.
BROCCHI 7: A tutto campo. Ci mette una toppa quando i compagni sbagliano, reinventandosi all'occorrenza sia difensore centrale che terzino. In fase di impostazione lascia l'incombenza della manovra a Ledesma ma al 43' tira fuori dal cilindro il gol che non ti aspetti: destro secco dal limite dell'area e prima marcatura stagionale. Fondamentale.
Dall'87 HITZSLPERGER S.V.
LEDESMA 6: Cerca spesso la verticalizzazione ma a volte risulta impreciso e frettoloso. Resta sempre un importante punto di riferimento per la manovra biancoceleste anche se ad inizio ripresa pecca di attenzione in occasione di alcune azioni consentendo pericolose ripartenze all'attacco toscano.
MAURI 6,5: Il suo movimento tra le linee crea numerosi grattacapi alla retroguardia toscana. Nel primo tempo, con i suoi inserimenti, apre la difesa amaranto come fece Mosè con le acque del Mar Rosso, mettendo lo zampino in occasione della ripartenza che ha portato i biancocelesti sullo 0-1. In fase difensiva ringhia su Mozart. Nella ripresa, però, sparisce dalla scena, stremato da una stagione, che, specie nella fase finale, lo ha visto protagonista. Comunque positivo.
KOLAROV 6,5: Nei primi minuti Raimondi lo mette in difficoltà ma al 13' il serbo risponde a dovere al proprio dirimpettaio involandosi sulla sinistra e servendo un passaggio d'oro a capitan Rocchi che non ha difficoltà a depositare in rete il pallone per il vantaggio biancoceleste. La sua spinta si fa sempre più incisiva e martellante col passare dei minuti. Il suo sinistro torna a "bombardare" al 43' quando piega le mani di De Lucia su calcio piazzato. Si vede a tratti ma risulta decisivo.
ROCCHI 6,5: "Chiuderemo la pratica a Livorno", così si espresse capitan Rocchi e così è stato. E' proprio il numero 9 biancoceleste uno dei protagonisti di oggi: al 13' mette lo zampino su dopo una bellissima azione manovrata, siglando il suo 6° gol in campionato. Conferma di essere un vero e proprio falco d'area di rigore. Rapace.
FLOCCARI 6: La prima conclusione del match è la sua ma è debole il sinistro che il centravanti calabrese gira verso De Lucia. Svolge una mole encomiabile di lavoro oscuro, facendo salire la squadra e mettendosi a completa disposizione dei compagni, anche se non riesce a creare particolari pericoli all'interno dell'area livornese.
Dal 66' FOGGIA S.V.: Non riesce ad incidere come vorrebbe sulla partita. Reja lo inserisce alle spalle di Floccari, avanzando Mauri sulla trequarti al suo fianco. In questo momento l'importante per Pasqualino è essere rientrato a pieno regime, con la speranza di vederlo, anche nella prossima stagione, vestire la maglia biancoceleste.
REJA 6,5: Torna in panchina dopo la squalifica. Prima dell'incontro lo aveva detto: "Non abbiamo paura", e la Lazio, seguendo i dettami tecnico-tattici impartiti dal tecnico friulano, prende in mano il pallino del gioco sin dai primi minuti di gara ed ottiene, con un'ottima prestazione, la terza vittoria consecutiva fuori dalle mura amiche (dopo Bologna e Genoa). Crede in Diakitè come cursore di destra al posto dell'infortunato Lichtsteiner ed il francese lo ripaga con una prestazione molto positiva. Porta a compimento l'obiettivo salvezza. Stratega.
IL MIGLIORE: BROCCHI
IL PEGGIORE: LEDESMA
