Sei consigli per gli acquisti
La ricetta vincente è già pronta. Bisogna soltanto trovare gli ingredienti giusti. Certo, serve anche molta fantasia. Le tecniche di miscelazione, gli strumenti e gli ingredienti non vanno scelti a caso. Vanno selezionati con cura. Non è facile, ma la dispensa del calcio europeo ed internazionale è talmente vasta da avere quasi l’imbarazzo della scelta. Come dimostra l’acquisto di Pablo Pintos, la Lazio è già pronta e sta lavorando sotto traccia. Così come noi che possiamo solo lanciare qualche suggerimento dal nostro modesto punto di vista di osservatori del calcio nazionale ed internazionale. Sperando che sia utile.
Partiamo dalla base. Alla Lazio servono due centrocampisti: un interno da alternare a Brocchi (magari con qualità offensive) e un regista giovane da mettere dietro a Ledesma. A sinistra la cessione di Kolarov appare ormai inevitabile e resterà un vuoto da colmare; a destra è stato risolto per il doppione di Lichtsteiner con l’acquisto di Pablo Pintos. E poi servirà una prima punta forte per tamponare l’addio di Cruz anche se tutto dipenderà prima di tutto dall’ormai imminente riscatto di Floccari. Si punterà anche sul recupero di Matuzalem e Foggia, e sulla conferma in blocco della difesa.
CENTROCAMPISTA INTERNO
Davide Chiumiento (25 anni) è un centrocampista dalle spiccate doti offensive. Ha giocato con Juventus (che lo prelevò dal San Gallo ancora giovanissimo) e Siena. Se quest’anno il Lucerna è arrivato quarto, disputando uno dei suoi migliori campionati, parte del merito va anche a lui. Sebbene avesse sempre sostenuto che l’obiettivo ultimo fosse la nazionale italiana (come Di Matteo e Gottardi) la convocazione con la nazionale svizzera nel match amichevole disputato a febbraio contro l’Uruguay è la prova tangibile del suo salto di qualità. Quest’anno ha collezionato 24 presenze e segnato 11 gol in Super League. Il contratto gli è appena scaduto.
Nato a: Heiden (Svi)
il: 22/11/1984
Altezza: 1,73 m
Peso: 67 Kg
Piede di calcio: sinistro
REGISTA GIOVANE
Si chiama Marcio Mossorò, ha 26 anni, è brasiliano ed è stato uno dei segreti dello Sporting Braga che in questa stagione ha lottato fino all’ultimo con il Benfica per la conquista del titolo portoghese.
Mossorò non è alto, come d’altronde si addice ai migliori playmaker in circolazione, ed ha grandi doti tecniche. Quando è in giornata è difficile da arginare. Può essere considerato in tutto e per tutto la risposta brasiliana a Deco. È lo stratega che impone i ritmi alle giocate offensive dello Sporting Braga, che detta i tempi con i suoi passaggi corti ed eleganti, che prende decisioni in poco tempo in modo impareggiabile. Ha giocato con Pato nell’Internacional che si laureò campione di America nel 2006.
Nato a: Mossorò (Bra)
il: 04/07/1983
Altezza: 1,70 m
Peso: 67 Kg
Scadenza contratto: 2012
FASCIA SINISTRA
Il Lucerna la sorpresa in Svizzera, lo Sporting Braga in Portogallo, mentre il Montpellier è stata la squadra neo-promossa che ha lottato per il titolo in Francia. Buona parte del merito va ad un allenatore come Rene Girard che ha allenato per diverso tempo i giovani della nazionale francese. Naturale quindi che abbia scelto di affidarsi ai giovani prodotti del vivaio locale. Dei sei che sono esplosi in questa stagione, uno in particolare ha richiamato l’attenzione di tutti. Si chiama Karim Ait-Fana, ha solo 21 anni, ma si è già messo in luce sulla fascia sinistra grazie ai suoi colpi di classe e alla sua creatività. Testimonianza è il pallonetto contro il Le Mans, con cui ha segnato uno dei suoi 5 gol in campionato. Non ha grandi doti difensive, ma in una difesa a quattro sarebbe l’ideale. Quest’anno ha giocato a sinistra nel 4-3-3 proposto da Girard. Qualcuno già lo va paragonando ad un certo Ribery. Nato in Francia da genitori marocchini, non ha intenzione di rivolgere attenzioni al nord-Africa, ma punta deciso alla nazionale dei galletti. Lo scorso autunno, d’altronde, ha esordito con l’Under-21.
Nato a: Limoges (Fra)
il: 25/02/1989
Altezza: 1,75 m
Peso: 65 Kg
PRIMA PUNTA
Considerato che verrà riscattato Floccari, siamo andati a caccia di un attaccante che non avesse le stesse caratteristiche del bomber calabrese. Scartato Aritz Aduriz che ha disputato un gran campionato con il Mallorca, e anche Bas Dost che è stato preso dall’Heerenveen, ci siamo concentrati su Eder e Pinilla.
Eder è il più talentuoso tra i quattro cannonieri della B (Antenucci tornerà a Catania, mentre Rolando Bianchi già non aveva riscontrato il gradimento della società). L’Empoli l’estate scorsa ha investito pesantemente su di lui con 2,4 milioni di euro, riscattandolo dal Frosinone. Adesso ne chiede 8 per l’intero cartellino, anche se con il passare del tempo l’asticella potrebbe abbassarsi. A gennaio piaceva parecchio a Spalletti (ecco che si ripropone il 4-2-3-1) che lo voleva allo Zenit.
Nato a: Lauro Müller (Bra)
il: 19/11/1986
Altezza: 1,79 m
Peso: 72 Kg
Mauricio Pinilla al momento è KO, ma il Grosseto spera di recuperarlo per gli eventuali playoff (anche se ormai è difficile che la squadra maremmana riesca ad arrivarci). L’esclusione dal Mondiale (Cile) può accelerarne il salto verso la Serie A. Il Grosseto già a gennaio ha utilizzato l’opzione che aveva per prolungare di un anno e lo valutava non meno di 4 milioni: ha parecchi estimatori all’estero (ha già giocato in sette nazioni diverse). I 24 gol in 24 presenze parlano chiaro. E alla Lazio manca da tempo un giocatore che segni un bel numero di gol a stagione.
Nato a: Santiago del Cile (Cil)
il: 04/02/1984
Altezza: 1,87 m
Peso: 78 Kg
