SPECIALE AURONZO - Triangolare, vince la Lazio. Olympiakos sconfitto ai rigori, Rocchi decide la sfida col Portogruaro. Bene Gonzalez, Floccari è tornato
Lazio-Portogruaro 1-0 (27'Rocchi)
AURONZO DI CADORE - Tre Cime di Lavaredo 2010, ultimo atto. La Lazio di mister Reja, giunta al diciannovesimo giorno di ritiro, si appresta a chiudere la prima fase della preparazione pre-campionato, sfidando in un triangolare con sfide di 45 minuti ciascuna, la formazione dell'Olympiakos Volou e la compagine, neo promossa nel campionato cadetto, del Portogruaro Summaga. Nel primo incontro, andato in scena nel centro sportivo di Auronzo di Cadore intorno alle 17.30, gli isolani hanno avuto la meglio sulla squadra veneta per 1-0.
La Lazio, entrata quindi in scena alle 18.10, ha affrontato i ciprioti, schierandosi con il classico 3-5-2: Bizzarri tra i pali, linea difensiva a 3 composta da Cribari, Stendardo e Zauri (Reja punta sempre di più sul pescarese come vice-Radu), Pintos, Gonzalez, Ledesma, Mauri e Scaloni a centrocampo, con Rocchi e Barreto terminali offensivi. La gara, terminata sul punteggio di 0-0, ha visto trionfare la squadra capitolina ai calci di rigore per 4-3. Infallibili i cecchini designati da mister Reja per l'occasione: Alvaro Gonzalez, Ledesma, Mauri e Barreto hanno realizzato con freddezza e precisione, mentre Albano Bizzarri ha neutralizzato due dei quattro tiri dal dischetto dei ciprioti. Per ciò che concerne la gara, buona l'intesa tra capitan Rocchi ed il giovane Barreto, anche se il numero 9 è apparso un pò troppo nervoso a causa di un errore sotto porta nei primi minuti di gioco. La punta uruguaiana è sembrata invece, piuttosto in palla ed ha sfiorato a più riprese la marcatura personale. Rinvigorito e caricato dal deposito del contratto in Lega, ha ben figurato anche il neo acquisto Alvaro Gonzalez, creando diverse interessanti situazioni e candidandosi apertamente per un posto da vice-Brocchi nella prossima stagione. Ancora in ritardo di condizione, invece, Pablo Pintos, sempre più avulso dalla manovra e dagli schemi tattici del tecnico goriziano.
Il secondo mini-match contro il Portogruaro inizia con alcune novità: entrano Berni e Kozak al posto di Bizzarri e Barreto. Per il resto formazione confermata, anche per dare maggiore spazio a coloro che non hanno preso parte all'amichevole di ieri pomeriggio con l'Al-Nasr. La sfida contro i veneti, decisa da un bel gol di Tommaso Rocchi al 27' (1-0), realizzato con un sinistro al volo appena entrato dentro l'area di rigore spostato sulla destra, ha restituito a mister Reja maggiori sicurezze dal punto di vista difensivo ed un capitano, pronto a prendere per mano la compagine biancoceleste. Il pacchetto arretrato ha ritrovato lucidità e compattezza, gettando nel dimenticatoio le amnesie mostrate contro i sauditi di Zenga, mentre il numero 9 biancoceleste si è mosso molto bene, fornendo profondità alla manovra capitolina. Nel corso dell'incontro sono poi subentrati anche Cavanda per Pintos al 15', Perpetuini per Mauri e Floccari per Kozak al 23', Berardi per Berni al 30'.
Da sottolineare, quindi, il debutto di Sergio Floccari con la maglia della Lazio in questa stagione. L'attaccante calabrese, rientrato dopo l'operazione subita circa un mese fa all'ernia inguinale, ha bruciato le tappe ed è tornato a disposizione dell'allenatore friulano a tempo di record. Forma fisica invidiabile e tantissima voglia di fare bene: sono queste le credenziali con le quali la punta di Nicotera si è presentato sul terreno di gioco di Auronzo di Cadore, accolto dagli applausi del pubblico presente sugli spalti. Ha duettato coi compagni, ha provato l'iniziativa personale, si è messo a disposizione della squadra, e i tifosi della Lazio possono finalmente esclamarlo: è tornato Sergio Floccari!
L'ultimo appuntamento, che andrà a chiudere il terzo ritiro consecutivo della Lazio tra le Dolomiti, è fissato per domani mattina alle ore 9,30.
