Lotito: "Tessera del tifoso è una scusa, servono nuovi stadi"
“Fuga dagli stadi? Non mi risultano cali cosi’ drastici. Noi abbiamo 4 mila abbonati e una flessione fisiologica del 15%”. E’ questo il pensiero del presidente Claudio Lotito sulle presenze di pubblico nei nostri stadi.
“La tessera del tifoso e’ stata illustrata dai media in modo errato - prosegue il patron biancoceleste in una intervista a La Repubblica - lo ha detto anche Maroni. Se si parla di schedatura si crea allarme e disaffezione. E invece e’ uno strumento di fidelizzazione del tifoso, che stringe i rapporti con la societa’, che gli va vivere meglio il club e che consente tante facilitazioni, anche sconti durante le trasferte. Il problema e’ che il calcio necessita di ammodernamenti strutturali: nuovi stadi, cambiare la legge 91, ormai preistorica e innovare le norme. Terza proposta cambiare l’accordo collettivo. Un calciatore che oggi prende due milioni ha le stesse tutele di un minatore, si lamenta per la sosta di Natale e protesta se si allena con l’allenatore in seconda. L’Aic non puo’ contare piu’ della Lega. Ho chiesto le dimissioni di Abete? Assolutamente falso. Dico pero’ che lui deve essere l’espressione delle Figc che e’ composta da tante parti, anche la Lega di A ovvio”.
