VIDEO - Il Profeta all'ombra del Colosseo
L'Impero romano, il Colosseo, l'arrivo del "Profeta" brasiliano nella Capitale. Vi proponiamo un video esclusivo di "Globoesporte" che ritrae i primi giorni del talento di Recife a Roma, in cui il numero 8 di Reja parla delle sue prime emozioni nella Città Eterna, dell'accoglienza del popolo biancoceleste e del suo soprannome...
Dall'articolo pubblicato il 7 settembre: Hernanes il Profeta, questo il soprannome con cui il centrocampista di Recife è sbarcato in Italia, un soprannome che non poteva non portare con sé tante aspettative e curiosità. Un soprannome che gli venne dato da un giornalista di "Globo esporte", per la caratteristica di Hernanes a rilasciare frasi che colpivano l'opinione pubblica. Un'abitudine che non ha perso una volta arrivato a Formello, visto che ha subito pronosticato una Lazio in lotta per le posizioni nobili del campionato. Proprio al quotidiano brasiliano Hernanes racconta del suo soprannome e di come questo si sia "istituzionalizzato" in Italia: "Sono stato molto sorpreso quando in Italia mi hanno chiamato così. Un soprannome creativo, che però all'inizio non mi aveva preso molto, mentre adesso mi piace essere chiamato così". Il numero 8 laziale è sempre attento con le parole, abile nel parlare così come lo è nel prendere per mano la sua squadra in campo. Hernanes sembra divertito da come ormai per tutti i tifosi della Lazio sia diventanto il Profeta: "In Italia tutte le persone mi chiamano il Profeta, ormai è il mio soprannome ufficiale".
Al giornale brasiliano ha anche stilato una classifica delle migliori frasi di Hernanes ai tempi del San Paolo, la maggior parte sono tratte dalla Bibbia, una recita così : "un uomo che parla ma non fa è come una nuvola senza pioggia". Come a dire, oltre alle parole c'è anche il giocatore, un grande giocatore che vuole portare la Lazio a traguardi importanti, un giocatore capace di infiammare una piazza che da tempo aspetta il campione capace di farla esaltare. Hernanes stasera giocherà con il Brasile un'amichevole contro il Barcellona B, in patria sono convinti che Menezes voglia costruire il centrocampo intorno al talento ex San Paolo, Hernanes potrebbe essere la guida della nuova Selecao che sta nascendo per dare l'assalto prima alla Coppa America del 2011 e poi successivamente al mondiale del 2014 che si giocherà proprio in Brasile
