Senza Europa si va meglio... un terzo posto ed una Coppa Italia

10.09.2010 09:08 di  Marco Valerio Bava   vedi letture
Fonte: rassegna stampa a cura de lalazisiamonoi.it tratta da il messaggero
Senza Europa si va meglio... un terzo posto ed una Coppa Italia
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© foto di Federico Gaetano

Senza Europa si va meglio, questa la conclusione a cui si arriva guardando ai risultati della Lazio nelle ultime sei stagioni cioè quelle da cui Lotito è alla presidenza. Un dato che fa riflettere, ma che allo stesso tempo da speranze a Reja, che senza l'impegno infrasettimanale e dati alla mano dovrebbe avere la garanzia di fare un campionato migliore di quello passato. Niente è certo nel calcio, ma senza le coppe e con una rosa migliore rispetto a quella che iniziò la stagione 2009-2010 si può prevedere una Lazio in lotta proprio per l'Europa. Nelle tre stagioni in cui la Lazio è stata impegnata su tre fronti, in due occasioni, cioè il primo anno della gestione Lotito e quello passato, si è rischiata seriamente la retrocessione, mentre nell'anno in cui la Lazio giocò in Champions la stagione fu completamente anonima e si chiuse con un mesto dodicesimo posto. Ovvio visto che ogni vota che si è centrata l'Europa ( primo anno a parte viste le note difficoltà) non si è mai fatto il salto di qualità e costruita una squadra che potesse essere realmente competitiva sui tre fronti. Giocare ogni tre giorni, nel caso dell'Europa League anche due giorni prima del campionato, è difficile. Se poi a giocare sono sempre più o meno gli stessi ecco che si va in debito d'ossigeno e si rischia grosso. E' successo a Mimmo Caso, a Delio Rossi e a Davide Ballardini. L'unico ad aver avuto la controprova sul campo è stato il tecnico ora al Palermo. Rossi senza gli impegni europei risucì ad arrivare sesto nella stagione 2005-2006, terzo in quella 2006-2007. Nell'annata 2008-2009, non brillò in campionato (decimo posto) ma conquistò la quinta coppa Italia della storia biancoceleste un risultato non certo di poco conto. Reja è chiamato a confermare la tendenza che vede una Lazio brillante senza le coppe. Reja ed il suo gruppo possono concentrarsi esclusivamente sul campioanto, per dare il meglio e raggiungere quel piazzamento europeo che da tutti viene definito come l'obiettivo stagionale. A patto che poi però in Europa ci si resti a lungo.