LE PAGELLE di Lazio-Brescia: Difesa insuperabile, Mauri illumina, Zàrate non incide. Hernanes, solo un acuto...ma decisivo...

03.10.2010 16:55 di  Riccardo Mancini   vedi letture
Fonte: Riccardo Mancini - lalaziosiamonoi.it
LE PAGELLE di Lazio-Brescia: Difesa insuperabile, Mauri illumina, Zàrate non incide. Hernanes, solo un acuto...ma decisivo...
© foto di Federico Gaetano

LE PAGELLE di LAZIO-BRESCIA:

S.S.LAZIO (4-3-1-2):

MUSLERA 7: Dopo sei minuti compie il primo intervento sulla botta da fuori di Zambelli. Poi il Brescia lo impensierisce soprattutto con alcuni traversoni provenienti dalle corsie laterali: l'estremo difensore uruguaiano, però, risponde a dovere colpo su colpo, eludendo le iniziative delle Rondinelle. Compie un mezzo miracolo intorno al 60' su una conclusione ravvicinata di Eder. Sicurezza.

LICHTSTEINER 7: Il solito furetto. Spinge con continuità sulla corsia di competenza con piglio ed intraprendenza mettendo, specie nei primi venti minuti, in seria difficoltà Dallamano. Col passare dei minuti arretra il proprio baricentro e pensa maggiormente a contenere. Al 26' con un destro velenoso tenta la gioia personale ma Sereni blocca. Chiude bene ogni varco, scalando con diligenza in fase di copertura. 

BIAVA 7: Reja lo ha promosso titolare ad inizio stagione, il centrale ex Genoa ormai non è più una sorpresa. Contiene con astuzia tattica e tanta determinazione un avversario arcigno come Caracciolo, annullandolo completamente come già fatto nelle scorse settimane con Ibrahimovic e Pellissier. E' uno dei pilastri di questa squadra.

DIAS 6,5: Attento e sicuro non si fa sorprendere dalla velocità di Eder. Controlla con le buone e con le cattive lo stantuffo brasiliano regalando sicurezza all'intero reparto arretrato. Forma con Biava una coppia di sicuro affidamento. Diga. 

RADU 7: Cresce a vista d'occhio partita dopo partita. Tiene bene la posizione, non si fa saltare praticamente mai da Zambelli e prende coraggio in fase di ripartenza, sostenendo l'azione di Mauri. Reja crede nelle sue potenzialità da tornante mancino, il rumeno lo ripaga con un'ottima prestazione.

BROCCHI 6,5: Ordinato e diligente in mezzo al campo, dona muscoli e polmoni ad un reparto che soffre sin troppo la scarsa vena odierna di Hernanes. Tanto lavoro ed anche una pericolosa conclusione dal limite che fa venire i brividi a Sereni. Corridore. 

LEDESMA 6: Nel primo tempo non lo si vede praticamente mai e per un regista della sua importanza non è un fattore certamente positivo. Esce alla distanza, organizzando in maniera maggiormente ordinata la manovra e sfiorando il 2-0 a venti minuti dal termine con un fendente dal limite.

MAURI 7,5: Promosso capitano, sfodera l'ennesima prova di sostanza e qualità nel terzetto di centrocampisti schierato da mister Reja. Bravissimo ancora una volta negli inserimenti senza palla, ha il merito di suggerire il passaggio ad Hernanes e di realizzare con un ottimo diagonale l'1-0 biancoceleste. E' la vera luce di questa squadra. Sempre più importante il suo apporto sia in fase offensiva che in quella di contenimento. Giocatore a 360 °C.

HERNANES 6: Sembra non essere la sua giornata: nei primi 44 minuti, infatti, sbaglia numerosi appoggi e si intestardisce in dribbling inutili e dannosi per lo sviluppo della manovra. Poi ad un minuto dal duplice fischio finale, tira fuori dal cilindro la solita magia e regala a Mauri un assist al bacio che il brianzolo trasforma in gol. Resta, però, l'unico acuto di una giornata vissuta in chiaroscuro. Meriterebbe un voto al di sotto della sufficienza, ma c'è da dire che il suggerimento per Mauri risulta essere, ai fini del risultato finale, decisivo.

dal 59' BRESCIANO 6: Entra al posto di uno spaesato Hernanes e si piazza accanto a Ledesma e Brocchi, con il conseguente spostamento di Mauri dietro le due punte. Fa il suo, andando anche ad un passo dalla realizzazione con un paio di conclusioni da fuori. Volitivo. 

FLOCCARI 6: Ha l'occasione giusta ad una manciata di secondi dalla fine della prima frazione ma Bega lo stoppa incredibilmente da terra. Fa, come sempre, tanto movimento, venendo a prendere palla anche sulla fascia e rappresentando un punto di riferimento in mezzo all'area di rigore avversaria molto importante.

Dall'85' FOGGIA S.V.

ZARATE 5,5: Risveglia l'Olimpico dal torpore in cui era caduto nei primi 35 minuti con una punizione delle sue che Sereni smanaccia in angolo. Per il resto, però, incide poco sulla gara. Si mette, ancora una volta, a disposizione della squadra giocando con semplicita ma non riuscendo quasi mai a trovare il guizzo giusto. Piccolo passo indietro rispetto a Verona ma i presupposti per vivere una stagione da protagonista ci sono tutti.

dal 64' ROCCHI 6: Partita di grande generosità quella del numero 9 biancoceleste. Entra in campo con lo spirito di un ragazzino mettendosi a competa disposizione e sacrificandosi anche in fase di ripiegamento sulla fascia destra.

REJA 7: Conferma per 10/11 la squadra che ha sconfitto sette giorni fa il Chievo a Verona ma nel primo tempo il gioco biancoceleste stenta ad essere fluido come quello della scorsa settimana. Nella ripresa toglie uno spento Hernanes inserendo Bresciano e la squadra ritrova maggiore compattezza.