LE PAGELLE di Juventus-Lazio: Cavanda e Muslera errori decisivi, deludono Mauri ed Hernanes. Zàrate e Matuzalem i migliori
LE PAGELLE di JUVENTUS-LAZIO:
S.S.LAZIO (4-2-3-1):
MUSLERA 5: Chiellini lo fulmina dopo appena 90 secondi, ma il portiere uruguaiano non si fa condizionare ed è bravo a sventare in almeno un paio di circostanze le offensive dei padroni di casa, soprattutto nel secondo tempo. Miracoloso al 92' sulla punizione di Del Piero, regala la vittoria alla Juventus intervendo in maniera goffa sul tiro-cross di Krasic. Errore decisivo.
LICHTSTEINER 6: Spinge, e parecchio sulla fascia destra. Grosso e Marchisio non lo intimoriscono, lo svizzero arriva spesso sul fondo, assistito da Mauri. A volte pecca di precisione, ma l'ardore di certo non gli manca.
BIAVA 6: Soffre l'iniziale intraprendenza degli avanti juventini, ma riesce ad uscirne con grinta, salvando la porta biancoceleste a pochi istanti dall'intervallo con un intervento prodigioso su Quagliarella. Esce per infortunio.
dal 61' DIAKITE' 6: Entra concentrato al posto di Biava, non corre particolari rischi.
DIAS 6: Si fa anticipare da Chiellini in occasione del vantaggio bianconero, poi però, ha la capacità di guidare la retroguardia laziale con saggezza. Va vicino alla segnatura nella ripresa con un perentorio colpo di testa, la sua specialità.
CAVANDA 5: Fino a due secondi dal termine aveva ampiamente meritato la sufficienza, si era disimpegnato bene contro un cliente piuttosto ostico come Krasic, aveva tirato fuori carattere e personalità. Ma guai ad abbassare la concentrazione contro i grandi campioni: il serbo brucia al 92' il belga-angolano che sbaglia in maniera troppo evidente la marcatura e sigla il definitivo 2-1. Pagata l'inesperienza.
BROCCHI 6: Scambia regolarmente la posizione con Matuzalem, lasciando al brasiliano compiti di regia e pensando a contenere la fisicità del centrocampo juventino. Non sempre, però, ci riesce, nonostante la solita abnegazione.
MATUZALEM 6,5: Reja lo preferisce per la seconda volta consecutiva a Ledesma. Il Professore detta i tempi con ordine e tranquillità, sbaglia pochissimo, verticalizza appena può ed è questo uno dei segreti della spigliatezza offensiva della Lazio. Bene anche in fase di contenimento.
MAURI 5,5: Non sempre precisissimo quando c'è da far ripartire la manovra, lascia l'incombenza delle discese a Lichtsteiner, servendolo spesso usando il contagiri. In avanti non riesce ad incidere come accaduto regolarmente ad inizio stagione ed, essendo mancino, probabilmente paga l'utilizzo sulla corsia di destra.
dall'87 LEDESMA S.V.
HERNANES 5,5: Non certo la sua migliore serata. Non accelera, non tenta praticamente mai la percussione palla al piede, soffre la pressione di Melo e Aquilani e si estrania troppo spesso dalla manovra biancoceleste. Dopo due grandi prestazioni contro le big (Milan e Inter), si concede una giornata di stop.
ZARATE 6,5: Stavolta pochi acuti spettacolari, ma maggiore ricerca della concretezza, sia in fase di impostazione sia sotto porta. Gioca con semplicità ed efficacia, specie nel primo tempo, realizza con freddezza l'1-1 ma nella ripresa si isola un pò troppo e Sorensen gli sradica con facilità il pallone in diverse circostanze. Quarto gol all'Olimpico di Torino, quarto centro stagionale: carattere e cuore sono quelli giusti.
dal 90' DEL NERO S.V.
FLOCCARI 6: Unico punto di riferimento lì davanti, si divora al 15' la palla del possibile sorpasso. Francobollo Chiellini non lo molla un attimo, davanti al suo maestro Delneri l'attaccante calabrese lotta come suo solito ma non sempre viene assistito a dovere.
REJA 6: Confermato lo schieramento vincente di venerdi scorso, la squadra interpreta al meglio la gara, reagendo con veemenza al vantaggio bianconero. L'episodio finale punisce in maniera esagerata la formazione biancoceleste, anche se nel secondo tempo ci si è praticamente accontentati del pareggio.
JUVENTUS (4-4-2): Storari 6; Sorensen 6,5, Bonucci 6, Chiellini 6,5, Grosso 6; Krasic 7, Felipe Melo 6, Aquilani 6 (89' Sissoko S.V.), Marchisio 6(67' Pepe 6); Quagliarella 5,5 (71' Del Piero 6), Iaquinta 6. All.Delneri 6,5
