Patarca: "Il nipote di Nesta forse giocherà nella Roma... Attualmente non darei mai più un calciatore alla Lazio"
Questa mattina ai microfoni di Radioerre2, nella trasmissione Lalaziosiamonoi condotta da Francesco Scarcelli, è intervenuto Volfango Patarca, che per 24 anni ha guidato la scuola calcio dei capitolini scoprendo talenti come Di Canio, Nesta e Di Vaio: “Attualmente non darei mai più un calciatore alla Lazio, onestamente ne avrei paura, perché anche se il ragazzo avesse immense qualità tecniche farebbero di tutto per non farlo esplodere e per dimostrare che sono un vecchio incompetente; ricordo che sono stato mandato via dalla Lazio per tutte queste offese che indirettamente mi sono piovute addosso”. Poi Patarca svela un clamoroso retroscena: “Io vorrei comunque parlare di una grandissima promessa che sta nascendo nel Sabina Calcio, squadra nella quale alleno i ragazzi che sono nati dal 1997 al 2003. Si tratta del nipote di Alessandro Nesta, questa sarà la mia rivincita nei confronti di tutti coloro che dalla Lazio mi hanno cacciato – spiega Patarca -. Per prima cosa tra poco contatterò il mio amico Walter Sabatini, anche se lavora per la Roma attualmente, gli parlerò di questo ragazzo e lo inviterò sicuramente qui al campo della Sabina per osservarlo. Il rischio che il piccolo Nesta vada alla Roma è abbastanza grande, ma non me ne importa nulla, dentro di me c’è ancora una grossa rabbia perché se avessi ancora la possibilità di lavorare nella Lazio lo avremmo sicuramente nella nostra squadra del cuore. Col padre del ragazzo ci ho già parlato, e ci sarebbe un piccolo problema visto che abita fuori Roma, ma penso che una soluzione la troveremo al più presto, perché un ragazzo del genere deve assolutamente andare in una società professionistica al più presto”.
