Reja ci crede: "L'obiettivo è battere Milan...". Poi rivela: "Seguivamo Guarin da un mese ma e' andato all'Inter. Cisse? Mi ha detto che non si e' ambientato"
FORMELLO – “Il Milan è la squadra da battere, li dobbiamo attaccare con grande intensità, perché sono una squadra tecnicamente dotata”, con queste parole Edy Reja presenta la gara con il Milan che Lazio giocherà domani all’Olimpico. Ai microfoni della sala stampa di Formello il tecnico friulano ha parlato del delicato impegno di campionato con i rossoneri di Allegri: “E’ una squadra che sa stare in campo e sa gestire le partite. Hanno dei valori assoluti come Ibrahimovic che sa giocare la palla e ha grande forza, ma non c ‘è solo lui, tutta la squadra è fortissima. Secondo me sono i più accreditati per vincere lo scudetto”. I Campioni d’Italia, già affrontati a sei giorni fa a San Siro nei quarti di Coppa Italia, sono una squadra esperta che sa tenere il campo. La gara di coppa è stata la dimostrazione del potenziale della rosa milanista. Stefan Radu in questi giorni ha motivato la sconfitta con i rossoneri con la di mancanza di cattiveria della sua squadra, ma il suo allenatore non è d’accordo: “Non penso che affrontare il match con cattiveria sia la cosa giusta da fare. Se valutiamo l’ultima gara contro di loro, noi per una mezzora abbiamo fatto abbastanza bene e abbiamo sfiorato il 2-2 in diverse occasioni” , commenta il mister laziale che conosce bene l’avversario, “ho visto la gara con il Cagliari e mi ha impressionato perché loro sanno gestire benissimo le partite. Domenica non ha speso niente”
SCELTE FORZATE – La Lazio è al centro del tour de force che sta riempiendo di impegni la formazione biancoceleste. Complici infortuni e cessioni, la stagione dei biancocelesti per Reja può solo essere giudicata positivamente: “Giocare ogni tre giorni con questi infortuni che ci sono capitati non è cosa da tutti”, ammonisce il tecnico con orgoglio,”La squadra sta facendo una grande stagione e sta lavorando con grande intensità. Dovremmo fargli i complimenti perché sono costretto a far giocare sempre gli stessi”.
BROCCHI NON RECUPERA - Brocchi dovrà stare fermo ancora. Il suo infortunio subito nel match con la Juventus del 26 novembre sarà più grave del previsto. “Sapevamo che Brocchi rischiava un lungo stop. La nostra speranza era che il risposo bastasse per farlo tornare in campo, ma non è stato così. Dopo quattro giorni di allenamento è riuscito fuori il problema e sembra che questa situazione non sia facilmente recuperabile prima di 15-20 giorni”
MERCATO IN CHIUSURA - Il calciomercato impazza a Milano. Le trattative avviate in queste ore dovranno, per forza di cose, arrivare alla conclusione entro la giornata di oggi: “La nostra intenzione è quella di portare un giocatore di qualità”, ammette il mister,”Per come siamo mesi attualmente abbiamo bisogno di un innesto perché se non so se ce la faremo". Le richieste del tecnico biancoceleste, che in più occasioni aveva evidenziato la carenza di uomini a centrocampo, potrebbero essere esaudite in queste ore ma Reja è tranquillo: “Sono convinto che il presidente un’operazione importante la farà. Almeno questa è una mia convinzione”. Domani nella gara dell’Olimpico il mister laziale dovrà fare di necessità virtù e dovrà affrontare i rossoneri con solo due punte di ruolo a disposizione come Klose e Rocchi: ”Anche se dovesse arrivare qualcuno non farei in tempo a metterlo in campo, tra l’altro chi ha giocato col Chievo ha qualche problemino come Klose che ha preso una botta”. La società biancoceleste si sta muovendo frenetica per regalare al tecnico gli elementi richiesti: ”Ci sono trattative in corso, fin quando non si farà non potrò dire niente. Sono in attesa come tutti. Ho chiesto una punta e un centrocampista. Eravamo su Guarin da un mese ma l’Inter si è voluta rinforzare dopo la sconfitta di Lecce e l’ha preso. Era un centrocampista che seguivamo da un po’ di tempo ma l’hanno preso i nerazzurri. Non sono preoccupato ma vorrei solo qualche alternativa nella zona centrale del campo. Abbiamo tre giocatori fuori come Brocchi , Cana e Mauri quindi abbiamo qualche apprensione. In avanti Kozak è fuori e poi Alfaro è infortunato e ho solo due punte che penso che possano giocare sempre". .
IN BOCCA AL LUPO A CISSE – La sua “Bestia“ ha lasciato Roma nella giornata di ieri per raggiungere Londra. Giocherà nel Qpr insieme a Macheda. Il dispiacere di Reja per come è finita l’avventura di Djib alla Lazio è reale: “Nonostante quello che si diceva era un grande professionista. Era dispiaciuto perché non è riuscito a dare quello che voleva a questa squadra. Lui ha bisogno di spazio per giocare e ha un gran tiro solo che non si riusciva a liberare dall’uomo. Sono convinto che in Inghilterra riuscirà a fare da 10 a 15 gol in questa parte di stagione. Io ci parlavo prima di ogni allenamento, e gli dicevo se intendevo farlo giocare o meno. Mi ha sorpreso per la sua professionalità ma me lo ha detto lui stesso che qui in Italia non si è ambientato bene nello stile di gioco della Serie A. Spero che andando al Qpr riesca a coronare il sogno di giocare gli Europei con la nazionale francese”
