Reja costretto a percorrere la strada del 4-2-3-1: Candreva jolly offensivo, in mediana Scaloni può essere l'alternativa
Ha funzionato con il Milan, Reja continuerà sulla strada del 4-2-3-1, è praticamente obbligato a percorrere questa via. Candreva è arrivato con l’etichetta di mezzala ma il tecnico lo considera un giocatore offensivo, in grado di ricoprire tutti i ruoli del terzetto dietro alla punta, in particolare quello di esterno sinistro e poi, per adesso, ci sono a disposizione due sole punte e cioè Klose (acciaccato) e Rocchi. I due veterani dovranno alternarsi in attesa che rientrino i giovani, Kozak e Alfaro. Questione di una decina di giorni per l’uruguayano, di almeno due settimane per il ceco. Il 4-2-3-1 è il modulo preferito dalla società che ritiene questa squadra costruita appositamente per questo schema, da qui nacquero le prime frizioni con Reja. In mezzo ci sono Ledesma e Matuzalem, la coppia funziona bene ma si sapeva. Gonzalez e Lulic stanno facendo un campionato eccezionale, non si sono mai fermati e tutto lo staff tecnico spera che continuino così anche se il timore è quello che prima o poi la benzina finisca. E allora ecco che Candreva potrebbe essere un jolly. Reja lo considera un esterno offensivo, ha parlato con il giocatore e gli ha esposto la sua idea. Edy lo vorrebbe schierare a sinistra nei tre che si muovono dietro all’unica punta, ma l’ex Juve potrebbe agire tranquillamente anche a destra e al centro come sostituto di Hernanes. Come riporta il Corriere dello Sport, a firma Daniele Rindone, in passato ha giocato esterno nel 4-3-3 e anche nel 4-4-2, oltre che trequartista. Candreva ha voglia di fare bene, vuole giocarsi al meglio questa chance. Il centrocampo, però, rimane sguarnito perché in mediana ci sono i soli Ledesma e Matuzalem, Brocchi ne avrà per molto ancora (un mese e mezzo) così come Cana.La speranza è che il numero 11 possa acquisire continuità di rendimento. Reja, comunque, ha in mente delle alternative: se ce ne sarà bisogno avanzerà Scaloni in mediana, altrimenti lì potrebbe giocare anche Stankevicius. In caso di 4-3-1-2, il ruolo di mezzala destra potrebbe essere ricoperto anche da Konko che in passato ha giocato (bene) in quella posizione. Ma parliamo di adattamenti, di soluzioni d’emergenza. L’obiettivo è recuperare in tempi ragionevoli qualche infortunato, sarebbe oro per Reja e per la Lazio
