Cisse perde la testa: espulso per reazione "alla Stam" e QPR sconfitto: "Chiedo scusa a tutti ma potevo rompermi una gamba!"
Aveva detto di essere felice di tornare a giocare nella Premier League inglese. Forse, però, da stasera, Djibril Cisse, almeno un pò, rimpiangerà il campionato italiano. Dopo il gol all'esordio con la maglia del Queens Park Rangers contro l'Aston Villa e soprattutto dopo aver messo lo zampino in occasione del vantaggio della squadra londinese siglato dall'altro neo acquisto Bobby Zamora nella sfida odierna contro il Wolverhampton, infatti, l'ex attaccante biancoceleste ha perso la testa. Intorno alla mezzora del primo tempo l'intervento piuttosto duro di Johnson fa scattare immediatamente il francese che reagisce al tackle strattonando l'avversario e ponendogli le mani al collo (stile Stam vs Parente in Ancona-Lazio del 2003). Il direttore di gara non ha dubbi: ammonizione per il difensore dei Wolves, espulsione per Cisse che, incredulo chiede spiegazioni. Nella ripresa, poi, gli ospiti riusciranno a ribaltare il risultato e a vincere per 2-1 a Loftus Road. "Chiedo scusa a tutti - ha detto attraverso Twitter Cisse -, mi dispiace aver messo in difficoltà i miei compagni. Ma quel fallo poteva spezzarmi una gamba". http://touch.dailymotion.com/#/video/xocgcz_cisse-red-card_creation?start=86
