Reja entra in clima partita, aspettando Genoa-Lazio: "Avevamo chiesto il rinvio, ci siamo allenati 20 minuti ma vogliamo il massimo... Sculli? Un "traditore", ci ha dato tantissimo"
La neve ha fermato alcune partite, oltre ad aver fermato la capitale, e non solo. Se per parlare di campionato molti tifosi dovranno aspettare ancora una settimana, non succederà a quelli della Lazio, che potranno gustarsi prima di pranzo, alle 12.30, Genoa-Lazio, nonostante le difficoltà incontrate dalla prima squadra della capitale anche solo per arrivare all'aereoporto di Fiumicino. Il tecnico Reja, dopo tante peripezie e piccoli inconvenienti, le une prima di partire, gli altri perfino in sede di conferenza, ha incontrato a Genova i giornalisti per fare il punto prima del match.
Meteo - Tema caldo (e di questi tempi è una rarità) proprio le condizioni metereologiche, a dir poco sfavorevoli. Troppe le difficoltà, per preparare al meglio la partita: "Noi veniamo da Roma, sappiamo cosa abbiamo provato in questi due giorni. Oggi siamo arrivati con due ore di ritardo, non è modo ideale per preparare le partite. Bisogna tenere in considerazione eventi atmosferici che possono capitare". La Lazio, anche vista l'emergenza neve nella capitale, aveva chiesto di rimandare la partita, e gli è stato negato: "II rinvio? Noi l'avevamo chiesto considerando come era messa Roma. Noi abbiamo avuto difficoltà, abbiamo chiesto già ieri sera, fino a tarda sera, il rinvio, considerando l'evento che ha subito Roma, perchè i giocatori non riuscivano neppure a raggiungere Formello e abbiamo dovuto prendere il pullman. Meno male che abbiamo anticipato la partenza, inizialmente prevista alle 17.30, perchè ci sono state tre ore di ritardo. Abbiamo raggiunto Genova in tarda serata, ma abbiamo fatto solo 20 minuti di allenamento, dopo due giorni senza poter toccare il campo. Non è modo di preparare le gare, però bisognava raggiungere Genova per giocare questa partita, augurandosi che il campo domani sia in buone condizione, almeno quello. Noi non siamo in una grande condizione".
Genoa arrembante in casa - Il Genoa affronterà la Lazio libera da queste difficoltà, reduci da una convincente vittoria contro il Napoli, esaltati da un mercato da prima della classe: "Loro hanno recuperato, ma questo è il caso, loro saranno più freschi, noi abbiamo giocato mercoledì, sono due giorni che non ci alleniamo, io mi auguro che la squadra sia in buone condizioni. Il Genoa è una squadra che in casa gioca con tantissima intensità, grazie alla partecipazione del pubblico che dà carica agonistica e motivazioni. Loro vengono dalla vittoria contro il Napoli, pertanto dovremo affrontare questa squadra con la stessa intensità che avranno loro".
Entusiasmo post-Milan - Anche senza l'opportuna preparazione, la Lazio è comunque reduce da due gare chiuse a bottino pieno, contro il Chievo, e contro il Milan, imbattuto da 14 anni. Se potrebbe mancare la condizione, alla squadra non farà difetto l'entusiasmo, con qualche preoccupazione, riguardante le condizioni fisiche di alcuni elementi: "Sicuramente battere il Milan, come abbiamo fatto noi, ti dà consapevolezza, entusiasmo, voglia giocare questa gara con il piglio giusto. Solo che Radu non so come sta, Hernanes ha il problema alla caviglia, Biava qualche acciacco ce l'ha, poi domani vedremo come staranno prima della gara, poi deciderò cosa provare in formazione".
Hernanes - Il profeta Hernanes ha qualche difficoltà fisica, ma è Reja stesso a confermare come il numero 8 biancoceleste renda onore al suo soprannome: "Hernanes ha questo problemino alla caviglia, ma è consistente fisicamente. Lui dice che il dolore si vince solo con la testa, che non esistono dolori: penso ce la farà".
Modulo, Sculli, nessuna rivalsa - Il modulo probabilmente rimarrà invariato, troppo pesante la penuria di punte, per rischiarne due nella stessa partita: "C'è la possibilità di giocare con le due punte, ma considerando il momento, la situazione, è più probabile che la squadra sia quella vista contro il Milan".
Un pensiero va al recente passaggio, o tu chiamalo se vuo ritorno, di Sculli ai Grifoni. Il rapporto tra il giocatore ed il tecnico era ottimo, ed è lo stesso tecnico goriziano a sottolinearlo: "Sculli è stato un "traditore"(ride ndr), e lo dico scherzando, perchè ci ha dato una grossa mano, è entrato domenica e ha giocato molto bene, è intervenuto in tutte le situazioni dei gol, ha fatto assist come faceva tra noi. è stato importante con noi anche sul piano umano, avevo con lui un bellissimo rapporto, dispiace che sia andato via, ma è tornato nella sua Genova".
La partita d'andata segnò il punto più cupo del rapporto tra Reja e la tifoseria, con le dimissioni del tecnico sul tavolo, prontamente respinte dalla società, ma non è il caso di parlare di rivincite: "Tutte queste situazioni negative non vengono mai per nuocere, dopo questo momento c'è stato un rendimento sempre in crescendo. Ci sono momentI, non personali ma della squadra, in cui si tocca il fondo per dopo rinascere, poi abbiamo fatto bene, non ci sono rivincite da ottenere, ma bisogna solo considerare questo stadio, questa squadra da affrontare, e cercare di fare il meglio possibile in questa situazione". Contro tutte le difficoltà, la Lazio è a Genova per giocarsi la partita, e dimostrare continuità dopo il roboante successo in casa contro il Milan.
