Scatta il toto allenatori per il dopo Reja. Lotito cerca un ex laziale: Di Matteo, Casiraghi o Giordano?

23.02.2012 08:06 di  Ruggero Giusti   vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Scatta il toto allenatori per il dopo Reja. Lotito cerca un ex laziale: Di Matteo, Casiraghi o Giordano?
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La bomba è scoppiata, dopo le dimissioni di Reja è cominciato un vero caso che ha smosso gli animi dei tifosi laziali da Formello fino a Fiumicino e poi a Madrid. A questo punto la partita di stasera con l’Atletico sembra davvero il finale della storia tra il tecnico e i colori biancocelesti e, data l’importanza del momento in chiave terzo posto, Lotito non può aspettare a designare un successore. Squadra, tifosi e società avrebbero voluto che il matrimonio continuasse, ma lo strappo appare troppo grande a questo punto e i nomi dei papabili non lesinano dal saltare fuori, come ricorda Fabrizio Patania sul Corriere dello sport. Mauro Tassotti sarebbe l’opzione più affascinante tra le tante spuntate ieri, dopo una carriera trentennale a Milanello da vice Ancelotti e ora vice Allegri, il tecnico romano non è mai riuscito a conquistare un posto di primo piano sulla panchina rossonera. Tra l’altro l’articolo 38 delle Noif permetterebbero di accogliere l’allenatore di San Basilio già in questa stagione in quanto proveniente d un incarico di vice. Prima però si dovranno riprendere i contatti con il Milan, che con Tassotti gode di un rapporto ormai ultradecennale di fiducia e lavoro. Capitolo Mihajlovic: il serbo non è prontamente assoldabile perché ha già allenato la Fiorentina nella stagione in corso. Nell’attesa però la Lazio potrebbe far ricadere la sua scelta su Marcolin, vice e tattico di Sinisa, come traghettatore sino a fine stagione. Una candidatura dal fascino tutto londinese è quella di Roberto Di Matteo, attualmente vice di Villas Boas al Chelsea, strada difficilmente percorribile però visto l’alto ingaggio e la possibilità di sostituire l’attuale allenatore dei Blues che alletta non poco l’ex centrocampista biancoceleste. Anche il nome di Thomas Doll è venuto fuori nelle ultime ore. Per chiudere la cerchia di ex-laziali, poi, si sono fatte ipotesi su di un ritorno di Sven Goran Eriksson e di Luigi Casiraghi. Certo anche la candidatura di Bruno Giordano potrebbe stuzzicare le scelte di Lotito, visto anche che l’ex attaccate di Lazio e Napoli era già stato accostato alla panchina biancoceleste. I nomi degli outsider, almeno dell’ambiente laziale, che sono stati fatti in giornata sono quelli di De Canio, in estate avvicinato per un eventuale dopo-Reja, e Walter Zenga. Nel caso poi effettivamente Reja decida di lasciare dopo Madrid e non si trovi un sostituto in tempo la panchina verrà sorretta ad interim da Alberto Bollini tecnico della primavera. Piuttosto staccate rispetto alle altre l'ipotesi Del Neri comuqnue potrebbe riportare il sorriso sui volti dei tifosi biancocelesti. L'ex allenatore juventino ha preferito rinunciare ad allenare Genoia e Palermo per potersi dedicare ad una grande del calcio, l'occasione parrebbe ghiotta ma l'amicizia che lo lega a Reja sembra uno scoglio superabile solo con l'avallo del tecnico goriziano. Su Simone Inzaghi, che no ha il patentino e dovrebbe essere affiancato da Bollini o Crialesi, i pareri sono stati discordanti e lo stesso tecnico si è espresso sulla sua estraneità ai fatti almeno fino a questo momento. Pensando poi in chiave futura, cioè da Giugno in poi per un progetto più completo e coerente, sono spuntati anche i nomi di Mazzarri, che sembra vicino a lasciare Napoli a fine stagione ma vorrebbe la Premier, e Pioli che con il suo Bologna sta stupendo un po' tutti gli addetti ai lavori. Anche Vincenzo Montella è stato avvicinato alla panchina biancoceleste ma l'aeroplanino frena, si gode il suo splendido Catania e ammette che è la prima volta che sente questa voce.