IL CAMPIONE CHE NON TI ASPETTI - Diego Rolan, un attaccante di talento per la Lazio del futuro - VIDEO
Il nostro viaggio alla scoperta di giovani talenti, stavolta fa tappa in Uruguay, nazione che da sempre esporta in tutto il mondo centinaia di talenti e grandi campioni. Il mercato uruguaiano, al contrario di quello argentino o brasiliano, è un mercato meno conosciuto ma per questo non meno ricco di sorprese e di ottimi affari. Al contrario l’assenza di sponsor e di riflettori, sempre rispetto ai due maggiori campionati sudamericani, ne facilitano l’ingresso e soprattutto le trattative anche per chi non può permettersi di spendere cifre imponenti. Ci sono infatti delle società che fanno del loro settore giovanile e della vendita dei propri gioielli coltivati in casa, la più grande fonte di sostentamento. In un paese per lo più povero, con appena 3,8 milioni di abitanti, è essenziale creare giocatori in casa per rivenderli ad un prezzo importante. Una delle società più organizzate sotto questo punto di vista, è il Defensor Sporting Club di Montevideo, squadra di grande prestigio e che negli ultimi anni cerca di contendere a Penarol e Nacional, lo scettro del comando della città e della nazione. Il settore giovanile del “Violeta”, così soprannominato in patria per via del colore della maglia, è forse uno dei più imponenti ed importanti del Sudamerica. Il presidente Dante Prato, vulcanico e generoso in “stile Zamparini”, ne ha fatto un fiore all’occhiello con investimenti decisi ed una programmazione a lungo periodo. Dalle fila del Defensor sono usciti giocatori come Caceres, Perez, Maxi Pereira, Abreu, Godin e tanti altri, un dato che la dice lunga anche sulla qualità del lavoro svolto da tutto lo staff societario del Defensor. In questa stagione, il club di Montevideo ha portato alla ribalta un altro ragazzo classe 1993, Diego Alejandro Rolan Silva, detto semplicemente Diego Rolan. Attaccante rapidissimo e di tecnica sopraffina, tanto che il tecnico del Defensor, Diego Ferrìn, spesso lo ha schierato anche come ala destra o attaccante esterno . In questa stagione, nonostante la giovane età (24 Marzo 1993), Diego Rolan ha disputato diciannove partite di cui due in coppa Libertadores, segnando due goal ma fornendo tantissimi assist ai compagni, la sua vera specialità. Ferrìn lo vorrebbe trasformare in un attaccante d’area di rigore, (più incisivo e prolifico) per questo le ultime gare, Rolan le ha disputate giocando come seconda punta. Ricorda molto nelle movenze un altro uruguaiano del nostro campionato che è Abel Hernandez del Palermo, come lui molto tecnico e veloce a cui manca però un pizzico di cattiveria sotto porta. In questo ci si potrà lavorare in futuro, anche perché come spirito di adattamento e serietà, Rolan ha dimostrato di essere già un professionista. In chiave Lazio, l’acquisto del talento uruguaiano, consentirebbe in un colpo solo di svecchiare il parco giocatori, assicurarsi una seconda punta veloce ed in grado di saltare l’uomo e soprattutto di avere un attaccante di talento almeno per i prossimi 5/6 anni. Potrebbe diventare il partner ideale per Klose, (capace di girargli intorno servendogli assist) e grazie ai consigli del tedesco, maturare in brevissimo tempo anche per il campionato italiano. Sul calciatore ci sono già gli interessi di alcuni club spagnoli e portoghesi (Espanyol, Deportivo, Sporting Gijon, Academica e Olhanense) tutti club non di prima fascia e con cui la Lazio potrebbe avere la meglio sia sotto il profilo economico che nel gradimento del giocatore. Per averlo però ci vogliono non meno di 5 o 6 milioni di dollari, prezzo che può essere trattato non di molto, conoscendo anche il carattere ed il senso degli affari del presidente Dante Prato. Il valore del giocatore non si discute però, e dopo la convocazione in Under 20 dell’Uruguay, anche il tecnico delle selezione maggiore Oscar Tabarez, sta pensando di convocarlo per uno stage in programma nei prossimi mesi. Il presidente Prato, in una recente intervista ha detto di lui: “Ha il destino segnato. Calciatori come lui sono destinati ad un futuro da top player ovunque vadano. Cercheremo di fare la sua fortuna ed anche la nostra”. Le porte del futuro per questo ennesimo talento, ormai sono aperte.
