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ESCLUSIVA - Primi vagiti di calciomercato: proposto Levan Kenia, il "Messi della Georgia", in scadenza con lo Schalke 04PUBBLICATO ALLE 13.00
15.05.2012 16:00 di Luca Capriotti
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Fonte: Luca Capriotti-Lalaziosiamonoi.it
Tutti i nodi vengono al pettine, le luci degli stadi si spengono, il calcio giocato dice bye bye, arrivederci alla fine di agosto, e il circo che comincia è di quelli emozionanti, tirati, da batticuore: il calciomercato, croce e delizia di operatori del settore e tifosi, esperti e profani. A Formello cominciano a piovere sul tavolo della dirigenza biancoceleste giocatori proposti, interessamenti, giovani e meno giovani, utili o meno, inadatti a moduli ed esigenze tecniche. Nelle segrete stanze biancocelesti a togliere il sonno è la questione allenatore: fondamentale arrivare a scoprire l'identikit del nuovo tecnico per delineare strategie future e investimenti da compiere, cessioni e obiettivi. La permanenza o meno di Reja, il nome della nuova guida tecnica, tutto rimane avvolto nell''ombra: quel che è certo, è che il mercato è iniziato, primi vagiti di calciomercato si fanno udire: Tare ha sempre dimostrato di sapere pescare bene nel mare ignoto dei nomi poco illustri, che garantiscono ovviamente una grande plusvalenza in caso di intuizione felice, o finiscono nel dimenticatoio, ma ha parimenti seguito con attenzione le piste che portano ai giocatori in scadenza di contratto o svincolati, che presentano i medesimi vantaggi, a costo zero. Uno dei nomi sul tavolo del ds biancoceleste, secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, è Levan Kenia, classe '90, centrocampista in scadenza a giugno dello Schalke 04, di nazionalità georgiana. Un buon sinistro, capacità di inserimento, Kenia è un centrocampista offensivo di grandissimo talento: dalla cintola in su può ricoprire diversi ruoli, a partire dal centrale di centrocampo alla seconda punta, passando dall'esterno sinistro fino al rifinitore, il suo ruolo naturale. Rapido, ficcante, capace di confezionare assist e muoversi con impressionante intelligenza tattica, queste le sue maggiori caratteristiche. Carismatico, con capacità di leadership, è nel giro della nazionale georgiana: Kenia ha debuttato nella Georgia l'8 settembre 2007, non ancora diciassettenne, nella sfida contro l'Ucraina, convocato da Klaus Toppmöller. Cambio di commissario tecnico, arrivo di Héctor Cúper, ma medesimi risultati: rimane nell'orbita della sua selezione maggiore. Allo Schalke 04 dal 2008, tutta la stampa europea titolò al suo arrivo"Schalke capture Georgian wunderkind". Wunderkind, bambino prodigio, i paragoni altisonanti per lui sprecano: da "Messi georgiano" a "fratello minore di Arshavin", chi più ne ha più ne metta. Nel 2006 il Barcellona gli aveva offerto un provino: tutto saltato, causa status extracomunitario. Nel 2010 viene accostato allo Zenit, pronto ad un'offerta importante, poi non se ne fece più nulla. Andrebbe a ringiovanire un centrocampo che ha sofferto infortuni e stanchezza, scarsa brillantezza e ricambi non sempre all'altezza. Altre notizie - Mercato
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