FORMELLO - Partitella a ranghi misti e brindisi finale: Lotito arriva e va in infermeria... Hernanes: "Resto? Speriamo di sì" - PHOTOGALLERY

Dal nostro inviato Alessandro De Dilectis
Pubblicato ieri alle ore 18.30
16.05.2012 06:50 di  Marco Valerio Bava   vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
FORMELLO - Partitella a ranghi misti e brindisi finale: Lotito arriva e va in infermeria... Hernanes: "Resto? Speriamo di sì" - PHOTOGALLERY

L'amarezza c'è, alla Champions era stata fatta la bocca ma la Lazio, tutta, ha deciso di concedersi una giornata di relax e divertimento a Formello. Accantonate le amarezze di una stagione sfortunata, il gruppo biancoceleste compreso lo staff tecnico e i magazzinieri, ha dato vita ad una partita a ranghi misti sul campo di Formello, un modo per darsi l'arrivederci a luglio tra scherzi, risate, giocate interessanti (anche dai meno attesi, vedi gol "alla Del Piero" di Walter Pela) e papere clamorose (come quella di Konko, portiere per l'occasione).  La Lazio si è ritrovata sul campo alle 16 sotto un sole non propriamente caldo e sotto un vento fresco che, da ieri, spazza la Capitale davanti a circa una cinquantina di tifosi. Niente allenamento stavolta, nessuna conta degli infortunati o riunione tecnica in vista di un impegno. La Lazio si è rilassata, ha staccato la spina dopo una stagione intensa ma agrodolce: c'è da salutare con favore al ritorno alla vittoria in entrambi i derby, ad una ritrovata verve nei big-match, ma c'è anche da fare mea culpa per un terzo posto a lungo nelle mani di Klose e compagni e poi sfuggito proprio nel momento topico. Grida, risate e gavettoni finali. Il clima era quello da ultimo giorno di scuola, la Lazio si è salutata e si ritroverà a luglio ad Auronzo di Cadore.


 

Messi da parte i pensieri sul futuro, Edy Reja ha vestito i panni di arbitro e ha scelto Maurizio Manzini come guardalinee (contestatissimo). Igli Tare si è rispolverato centravanti mentre Marco Canigiani, responsabile marketing della Lazio, ha imitato Lulic correndo sulla fascia e dimostrando qualità inaspettate. Ma il man of the match è stato Walter Pela: il magazziniere biancoceleste ha deciso la gara -proprio nel finale- con un tiro a girare degno del miglior Del Piero. Da annotare anche le grandi prestazioni di Giovanni Lopez e Angelo Crialesi che hanno dipensato classe ed esperienza. In campo si sono visti anche Marchetti, Bizzarri e Berardi: abbandonati i guantoni hanno garantito corsa e grinta in mediana. In porta sono stati schierati Dias con i fratinati e Konko con i blu. Il francese è stato protagonista di un episodio controverso: prima intervento prodigioso, poi papera incredibile e strada spianata al gol avversario. Lulic, Scaloni, Kozak, Garrido e Ledesma hanno completato le squadre con Biava, Rocchi, Candreva (a cui Walter Pela ha dedicato il gol) e Alfaro a fare da spettatori. A bordo campo presente anche Stefano De Martino che, però, ha preferito fare da spettatore nonostante gli inviti ad entrare in campo. Assenti, tra gli altri, Miro Klose e Alvaro Gonzalez. Il Tata ha raggiunto la famgilia in Uruguay, il tedesco invece è partito ieri per raggiungere il pre-ritiro della Germania. Episodio curioso: poco prima del termine della gara, da bordo campo, è partito un triplice fischio che ha bloccato le squadre. Un ironico remake di quanto accaduto poche settimane fa ad Udine con tanto di rissa simulata. E' successo anche questo a Formello.


 

Al termine della partitella la squadra si è riunita per un brindisi a cui ha partecipato anche Claudio Lotito, arrivato nel frattempo a Formello. Il presidente, però, dopo un breve saluto a squadra e staff si è recato in infermeria per curare lo strappo rimediato a Salerno ormai dieci giorni fa in occasione di quella corsa sfrenata per evitare il gavettone del giocatore amaranto. Non c'è stato nessun colloquio con Scaloni il cui contratto è in scadenza al 30 giugno. Uscendo da Formello, poi, Hernanes e Candreva hanno rilasciato una breve battuta ai giornalisti presenti. "Se resto alla Lazio? Io spero di sì", così ha risposto il Profeta alle domande dei cronisti. Gli ha fatto eco Antonio Candreva. "Speriamo di rivederci la prossima stagione". L'ex Cesena aspetta, così come il Profeta. La scuola è finita, gli esami del calciomercato, però, sono appena iniziati.