Sull'avventura di Reja alla Lazio, il sipario è pronto a calare: il mister ha comunicato alla società la scelta di non proseguire
La storia che racconta di Edy Reja e la Lazio è praticamente giunta a quella pagina bianca, in cui risaltano solo due parole: "The end". Si dice che la notte porti consiglio e per il mister biancoceleste il consiglio deve essere stato quello di dire addio. Come riporta il Corriere dello Sport, ma un po' tutti i quotidiani e le pagine sportive, ieri il tecnico friulano ha preso il telefono, ha chiamato il presidente Claudio Lotito e gli ha comunicato la sua intenzione. Nella partita di attesa che sta giocando da tempo la società, nel tentativo di non staccare la spina con l'attuale allenatore prima di aver sciolto le riserve sul suo sostituto, Reja ha giocato - come fa fare spesso alle sue squadre - in contropiede. Secondo quanto riporta Fabrizio Patania del Corriere dello Sport, il mister ha salutato tutti i dipendenti della società presenti a Formello: le parole che ha utilizzato suonavano come un'ipotetico arrivederci, ma la sensazione è che si trattasse di una formula d'addio dai toni morbidi. Reja è già tornato nella sua terra natale friulana, ufficialmente in vacanza, ma il suo destino prossimo non è quello di fare il viaggio di ritorno per Roma. Nel tira e molla tra "Reja confermato-addio a Reja" è stato quindi lo stesso protagonista a prendere in mano la situazione e far saltare il banco. La prospettiva di rimanere in bilico, in attesa di una scelta definitiva della società, non deve averlo allettato, lui che a 66 anni ha ancora voglia di allenare. Ovviamente in tutto questo scenario manca l'ufficialità, ma il succo del racconto vuole Reja e la Lazio non più insieme.
SUCCESSORE - E' possibile che la società abbia già individuato il nome di chi prenderà il posto di Reja sulla panchina biancoceleste, come è altrettanto plausibile che per la decisione finale manchi qualche tassello. Sicuramente fino a sabato la mente di Roberto Di Matteo, uno dei principali indiziati a ricevere il testimone da Reja, sarà concentrata esclusivamente sull'appuntamento più importante della sua vita sportiva: la finale di Champions League a Monaco di Baviera, contro il Bayern. Fresco vincitore della F.A Cup, il pedigree dell'ex centrocampista laziale è già di tutto rispetto. Il club di Abramovich è ormai affascinato dall'idea Capello e Di Matteo terminerà la sua breve ma esaltante esperienza sulla panchina dei Blues. L'altro nome è - ma ormai è una presenza fissa - quello di Gianfranco Zola, anche se questa pista è da così tanto tempo allo scoperto che rischia di essersi raffreddata più del dovuto. Chi invece è in procinto di (ri)prendere la via di Roma, ma quella giallorossa, è Vincenzo Montella, che in un passato più o meno recente era entrato nell'orbita biancoceleste. Ancora nubi, quindi, attorno alla figura del prossimo allenatore biancoceleste, ma una cosa sembra ormai chiara: a meno di clamorosi colpi di scena, Edy Reja non guiderà più la Lazio.
