Tanto tuonò che, alla fine, non piovve. Oggi pomeriggio è stato siglato l'ultimo atto dell'estenuante querelle tra la Lazio e il Coni: la società biancoceleste disputerà il prossimo campionato allo Stadio Olimpico. Come rende noto un comunicato di Roma Capitale, l'accordo è stato raggiunto in Campidoglio, alla presenza del Sindaco di Roma Gianni Alemanno: insieme a lui, il presidente biancoceleste Claudio Lotito, il numero uno del Coni Gianni Petrucci e il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi. Arriva pertanto l'agognato punto fermo a una vicenda che si protraeva ormai da diversi mesi, caratterizzata dalle ripetute rotture tra Lotito e Petrucci e dalle minacce di far giocare la Lazio fuori da Roma, prima a Palermo, quindi a Salerno.
Come riporta questa mattina la Gazzetta dello Sport, nell'incontro di un quarto d'ora si è giunti all'accordo sull'affitto annuale a 2,9 milioni di euro: la cifra è la stessa dello scorso anno, anche se stavolta è svincolata dal numero effettivo di partite che la Lazio disputerà in casa. La querelle tra Coni e Lazio era legata, tra le altre cose, alla questione dei biglietti per la tribuna autorità, che nel complesso verrà ampliata: mentre la base d'intesa precedente prevedeva un totale di 352 tagliandi riservati al Coni, ieri si è scesi a 315, con la rinuncia da parte del Coni di 37 biglietti. "Il problema era mezza fila", la battuta dei protagonisti riportata dalla Gazzetta.
Raggiunto l'accordo per lo stadio, ora potrà prendere inizio la campagna abbonamenti, che sarà annunciata entro fine giugno. I prezzi dovrebbero rimanere inalterati rispetto allo scorso anno, con la conferma dell'iniziativa Cucciolone.