Calcioscommesse, i club sanzionati pronti al ricorso... Petrucci: "Non sono pene leggere"... Bravo shock: "Il pari di Juve-Parma del '97 si decise nell'intervallo"
19.06.2012 09:48 di Stefano Fiori
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Fonte:Lalaziosiamonoi.it
Con le sentenze emesse ieri dalla Commissione Disciplinare, sono arrivate le prime sanzioni per i club e i tesserati coinvolti nel primo filone delle inchieste. Come rilevato ieri, le società sanzionate sono state 21, mentre 52 i tesserati. Ora gli avvocati difensori lavoreranno per la presentazione degli appelli, con la Corte di giustizia federale che dovrebbe essere conovocata tra il 2 e il 3 luglio. In Serie A, sono stati comminati due punti di penalizzazione al neo-promosso Pescara, con il presidente Daniele Sebastiani che non nasconde la propria rabbia: "Non ci aspettavamo questa decisione. Ci aspettavamo anzi di essere prosciolti. Inoltreremo subito appello - queste le parole del numero uno biancoazzurro riportate dalla Gazzetta dello Sport - perché siamo convinti di non avere fatto nulla. Se ci sarà bisogno, fino al Coni". Rimangono I due punti in meno anche per l'Atalanta, dal momento che la Disciplinare ha confermato che per Padova-Atalanta ci fu una combine per il pareggio. Ammenda di 50 mila euro, invece, per Sampdoria e Siena. In Serie B, ridotta la sanzione per il Novara da sei a quattro punti; il commento del patron Massimo De Salvo: "Lo sconto? Sono soddisfatto perché risulta evidente che la Disciplinare ha valutato positivamente le nostre azioni volte a scongiurare eventuali illeciti. Mi pare evidente che la nostra linea difensiva sia stata compresa e valutata. Ora vedremo se in secondo grado potremo avere ulteriori apprezzamenti". Stessa diminuzione per la Reggina (da 6 a 4 punti), mentre l'Ancona è passata da dieci a otto punti. Si prepara al ricorso il Padova, sanzionato con due punti: "Aspettiamo di avere in mano l'intera documentazione - ha dichiarato il presidente Cestaro -. Studieremo bene le carte e poi faremo ricorso. Conosciamo da tempo Vincenzo Italiano come uomo e come giocatore e crediamo fermamente nella sua buona fede". In Lega Pro le penalizzazioni più consistenti, anch'essa tuttavia con riduzione: -15 punti all'Albinoleffe (Prima Divisione), -11 al Piacenza (Seconda Divisione). Il club lombardo, in particolare, per cui Palazzi aveva chiesto 29 punti, ha dichiarato attraverso un comunicato che farà ricorso: "Pur avendo apprezzato la motivazione in cui è evidenziato che il club è stato danneggiato dal comportamento illecito dei propri tesserati, la società ritiene troppo severa la penalizzazione". Tra i tesserati, invece, squalifica per 5 anni per Mario Cassano, Nicola Santoni, Luigi Sartor, Alessandro Zamperini. Prosciolti a pieno titolo Luigi Consonni, Achille Coser, Maurizio Sarri e Rjiat Shala, con proscioglimenti parziali per Thomas Herve Job Iyock, Salvatore Mastronunzio e Maurizio Nassi. A commento delle sentenze emesse ieri, sono arrivate le parole del presidente del Coni Gianni Petrucci: "Pene leggere sul calcioscommesse? Non è una interpretazione giusta, chi ha giudicato ha gli atti, la cultura e l'esperienza per darle. Le società dicono che è stata più pesante di quello che pensavano - ha dichiarato il numero uno del Coni - ma è la logica di ogni sentenza. Tolleranza zero e radiazione, sono parole che lasciano il tempo che trovano. Sarà una estate molto impegnativa per il calcio italiano - ha concluso Petrucci -. La realtà è che abbiamo trovato magistrati molto bravi e preparati". Lapidario, invece, il Ministro dello Sport Piero Gnudi: "Le sentenze non vanno commentate, ma solo condivise".
DANIEL BRAVO E UNO JUVE-PARMA DEL '97 - Intanto, a distanza di quindici anni, si registrano le rivelazioni di Daniel Bravo, ex giocatore del Parma, su una presunta combine tra il club emiliano e la Juventus, risalente alla stagione 1996/97: la partita in questione è Juventus-Parma del 18 maggio 1997, terminata 1-1, in cui il francese non scese in campo. Come dichiarato al sito Yahoo! Sport e ripreso dalla Gazzetta dello Sport, Bravo ha dichiarato di essere stato testimone di un accordo tra le squadre: "Nell'ultima partita importante per il Parma eravamo in corsa per il titolo e si decise per il pari nell'intervallo, di comune accordo. Io non capivo, dissi: 'Voi siete matti, si può vincere'. E gli altri: 'In Italia si fa così, lascia stare'".
AGGIORNAMENTO ORE 15.25 - Anche Louis Saha ha espresso la sua contentezza per l'incontro con il Santo Padre: "Bell'incontro con Papa Francesco. Che onore sentire il calore e l'umiltà fuori dal comune in un uomo", ha scritto l'attaccante laziale...