Ore frenetiche e intrighi internazionali. Solo una parola, calciomercato. Igli Tare in versione 007 scandaglia terre straniere, insegue piste e minitora nomi noti e meno noti. Tra conferme - vedi Ederson atteso a Roma a giorni - e obiettivi che tramontano, sul piatto della bilancia c'è una Lazio da plasmare più competitiva della stagione appena trascorsa. L'attacco il reparto da rinforzare in quantità e qualità soprattutto, troppo in apnea quando Klose è mancato. In cima alla lista dei desideri c'è Burak Yilmaz, il turco da record che sogna la consacrazione in Europa. La Lazio sembrava averlo in pugno, ma oggi un'offerta stratosferica del Tottenham e le dichiarazioni del padre lasciano avanzare ombre in casa biancoceleste. Lotito e Tare però, memori di quelle operazioni last minute finite non troppo bene a gennaio, cominciano a guardarsi attorno: la pista che porta a Yilmaz è tutt'altro che tramontata, il bomber del Trabzonspor rimane la prima scelta per la dirigenza capitolina, ma ai raggi x c'è anche un talentino che il nuovo tecnico Petkovic conosce bene.
Emmanuel Mayuka è un attaccante classe '90, gioiellino dello Young Boys e scoperto proprio dal 'Dottore' che ora siede sulla panchina della Lazio. Ha iniziato a far parlar di sè dopo una straordinaria Coppa d'Africa, vinta poi a sorpresa proprio dallo Zambia, la sua Nazione. Ventidue anni ma numeri che fanno capire che il talento c'è, eccome: 55 presenze in due anni con il club elvetico, 18 reti e 14 assist. Una scommessa certo, ma Petkovic lo conosce bene e per l'attaccante zambiano potrebbe arrivare il momento di fare il salto di qualità: «Credo sia pronto per la Serie A, ha tutto quello che serve per fare bene», ha detto il suo agente Nir Karin in esclusiva ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it. La trattativa tra i due club non è stata ancora avviata, ma le tre stagioni vissute da Petkovic allo Young Boys e il suo rapporto con la dirigenza del club svizzero, non lasciano spazio a complicazioni. Il club biancoceleste cerca giocatori giovani e dinamici, ma di qualità. Il giovane attaccante poi, sarebbe felice di approdare in un campionato di prestigio come quello italiano e in una società del blasone della Lazio: «Da Roma non mi ha ancora chiamato. Non so se c’è stato questo contatto con lo Young Boys ma posso assicurare che per il giocatore la Lazio sarebbe una destinazione più che gradita», spiega ancora l'agente.
Non è Yilmaz, non è neppure Nilmar - che la Lazio seguì fino agli ultimi minuti nella finestra di mercato di gennaio e che non è mai realmente passato di moda - ma Mayuka può rivelarsi quell'affare low cost di qualità a cui ha abituato Tare. Lulic e Gonzalez, per fare due nomi. Il contratto dell'attaccante lo lega allo Young Boys fino al 2015, ma trovare un accordo con la società biancoceleste è tutt'altro che impossibile, grazie soprattutto al mediatore Petkovic a cui l'attaccante piace molto. Il cartellino del giocatore, lievitato dopo l'ottima Coppa d'Africa e le tre reti messe a segno nella competizione, non dovrebbe comunque superare i 5 milioni di euro e anche il suo ingaggio resta perfettamente in linea con il fair play finanziario di Lotito: «Non so quale sia la valutazione del suo cartellino da parte dello Young Boys, ma se la Lazio lo volesse sul serio non ci sarebbero troppi problemi a trovare un accordo - continua l'agente di Mayuka - Non sarebbe di certo il fattore economico a far fermare l’eventuale trattativa. Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda lo stipendio, che non sarebbe un problema per la Lazio. Le cifre sono diverse da quelle dei contratti di Yilmaz o Nilmar. L’ingaggio di Mayuka è buono ma non supera il milione di euro».
Ce l'ha messa tutta, ha stretto i denti e alla fine la meglio l'ha avuta lui. Stefano Mauri e il suo completo recupero dopo l'infortunio, mancare al derby in finale di Coppa Italia non era contemplato per il centrocampista brianzolo. Tra le frecce nel suo arco, Pet...