© foto di Federico De Luca
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Dopo anni di tira e molla, di corteggiamenti e ammiccamenti, finalmente Ederson è un giocatore della Lazio. Il brasiliano, voluto fortemente da Lotito, è sbarcato a Formello nei giorni scorsi per visitare il suo nuovo centro d'allenamento. E' entusiasta il brasiliano, non vede l'ora di iniziare la sua nuova avventura in maglia biancoceleste. Sta già cercando casa, precisamente all'Olgiata, una villa con giardino per suo figlio Alessandro, nato due anni fa dal matrimonio con la sua ex manager Patrizia. A Roma non avranno problemi di ambientamento, la moglie è italiana mentre Honorato conosce già molto bene la nostra lingua. A dirla tutta di lingue ne conosce cinque: inglese, francese, portoghese, spagnolo e naturalmente italiano, come riporta il corriere dello sport a firma Alberto Abbate. Un giocatore poliglotta che fa della sua famiglia e della cultura i suoi punti di forza fuori dal campo mentre all'interno del rettangolo di gioco ama scagliare bordate da fuori area, il tiro è il suo piatto forte. Ricorderete tutti il gol da 40 metri che realizzò con la maglia del Nizza contro il Monaco, una perla di rara bellezza. Ora con questo genere di reti vuole conquistare la tifoseria laziale, come quando ai tempi del Nizza trascinava l'intera curva francese.
Si legherà ufficialmente alla Lazio nei prossimi giorni, firmerà un contratto da 1,7 milioni di euro a stagione fino al 2017. Partirà con i suoi nuovi compagni per il ritiro di Auronzo di Cadore, si metterà al servizio di Petkovic al quale ha già detto di poter giocare tranquillamente sia sulla trequarti che come esterno. Che maglia indosserà? Lui vorrebbe avere la numero 10 di Mauro Zàrate. L'argentino è sulla lista dei partenti, probabilmente Ederson avrà il suo numero.