© foto di Federico De Luca
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Prima era la sua manager, poi lui l'ha conquistata. Ederson e Patrizia, come riporta il Corriere dello Sport a firma Alberto Abbate, si sono goduti i giorni a Roma, la "capatina" a Formello, gli spaghetti al River Chateau, stanza 409. Ederson, uomo di fede come molti brasiliani prima di lui a Formello, che ha conosciuto a Nizza l'attuale moglie (italiana), ha fatto subito una tappa in Vaticano, dove ha pregato per tutti quelli che ama: "La mia famiglia, gli amici e tutte le persone che amo sono la mia unica ragione di vita". Ederson ha stregato Lotito, è umile, serafico, uomo di fede, e molto innamorato della moglie. Lune di miele continue, Parigi, Milano, Madrid, ma erano anni che sognavano di trasferirsi nella capitale, a Roma. Un amico brasiliano, che lo ha accompagnato al centro sportivo biancoceleste, gli ha indicato alcune palestre, ha il pallino del fisico il trequartista, affianca agli allenamenti dure sessioni con i pesi. Dicono sia una buona forchetta, dalle parti di Formello va di moda l'asado, nella sua villa di Lione si organizzavano grandi braciolate: non avrà difficoltà ad andare d'accordo con i suoi nuovi compagni. Piccolo giallo sulla maglia, come riporta il Corriere della Sera: il trequartista ha costruisto la sua carriera sul numero 10, il numero del fantasista, del fenomeno, e ha espresso la chiara volontà in fase di trattativa di continuare ad averlo sulle spalle. La società avrebbe promesso al giocatore che suo sarà il 10, nonostante ad oggi abbia un altro proprietario, quel Mauro Zarate del tutto intenzionato a giocarsi le sue possibilità con Petkovic, nonostante la brutta aria di cessione che tira. Non sarà certo un numero di maglia a spezzare il rapporto appena nato tra Ederson e la Lazio..