Nel consueto appuntamento con Alfredo Pedullà, in esclusiva a Radiosei, dopo una dura giornata di smentite, trattative date per troncate, e poi miracolosamente rinate, finalmente si può fare il punto della situazione. Il mercato è ancora in divenire, il 1 luglio finalmente aprirà i battenti. Non sarà spumeggiante, non sarà danaroso e pieno di fruscianti banconote, quelle che a quanto pare girano solo nel fantastico mondo di Singapore e dintorni, ma sarà comunque calciomercato, intenso, interessante, pieno di telenovelas, come quella di Yilmaz:"La situazione di Yilmaz va definita con tranquillità, prevale un cauto ottimisto, quotazioni superiori al 60%. Trattare con i turchi non è una passeggiata di salute, loro potrebbero tirare la corda. Le voci che arrivano dalla Turchia sono incontrollabili. Kozak? Il Pescara ha solo sondato sia per Kozak e Foggia. L'ex squadra di Zeman è in difficoltà, senza attaccanti (Insigne, Sansovini e Immobili sono partiti ndr) ci sta provando un pò con tutti. La decisione definitiva spetta alla Lazio e al giocatore, bisogna vedere se vuole fare 4-5 partite all'anno o andare fuori. Sicuramente è necessaria una scelta ponderata. Per Foggia c'è stato un sondaggio il problema è l'ingaggio, queste sono cessioni complicate, da fare a fuoco lento. Afellay? Come la Sora Camilla, torna sempre. Io penso che Afellay sia operazione difficile, finchè non ne danno una valutazione, ha ingaggio superiore alla media, quindi il Barcellona dovrà sicuramente contribuire a pagare l'ingaggio. Non escludo possa piacere alla Lazio, sarebbe un grande salto di qualità, piaceva alla Juve, dipenderà molto anche dalla volontà del giocatore".
GIOVENTÙ (NON) BRUCIATA - Che fretta c'era, maledetta Primavera, sembra essere il leitmotiv che segue certi sfortunati prestiti maturati in passato, errori da non ripetere: "Giovani? Qualcuno finirà al Salerno, Sassuolo, Ascoli e Bari sono interessati ai Primavera biancocelesti. Bisogna stare attenti alla situazione patrimoniale della squadra in cui mandi il tuo giocatore. L'Ascoli e il Bari sono reduci da stagioni movimentate, bisogna capire bene dove mandarli. Crotone ad esempio è una buona piazza, vedi il fruttuoso rapporto con la Roma. C'è il rischio che dopo due mesi il giocatore non stia bene, si trovi in difficoltà, non gli vengano pagati gli stipendi, e tutto il prestito potrebbe riverlarsi fallimentare".
NULLA DI NUOVO SULLA MEDIANA - Ultimo grande dilemma, poco di nuovo sul fronte centrocampista centrale, solo voci, o strade appena tentate, sfiorate: "Per il centrocampista un abbozzo di proiezione nella mente della Lazio è sempre Hetemaj, anche se trattare con il Chievo è molto complicato, sarebbe stato più facile con il Brescia. Se potesse la Lazio ci andrebbe, dal mio punto di vista non esiste ancora una scelta preferita rispetto alle altre. Mudingay è stato congelato dall'Inter. C'è stato un incontro segreto a Milano con un agente di mercato interista, il belga è stato sedotto. Lucio al Fenerbahce chiamerebbe Silvestre in entrata, stessa cosa accadrà per il centrocampo, bisognerà attendere movimenti in uscita. Al momento la Lazio non è sul giocatore, come non è su Pazienza, ha altre idee evidentemente". Il calciomercato sta arrivando, è alle porte. Qui si parrà la nobilitate dei direttori sportivi, Tare in primis.
AGGIORNAMENTO ORE 15.25 - Anche Louis Saha ha espresso la sua contentezza per l'incontro con il Santo Padre: "Bell'incontro con Papa Francesco. Che onore sentire il calore e l'umiltà fuori dal comune in un uomo", ha scritto l'attaccante laziale...