LIVE CASTIGLIONCELLO - "Media&Calciomercato".. Diakitè premiato nella Top 11: "Volontà di rinnovare? Da parte mia sì, della Lazio non so..." .. Sannino: "Vorrei allenare Balzaretti a Palermo"- PHOTOGALLERY
Pubblicato ieri alle ore 21.00
AGGIORNAMENTO ORE 21.30 - La due giorni dedicata a "Media&Calciomercato" si è conclusa con la premiazione dei calciatori che Tuttomercatoweb.com, organizzatore dell'evento, ha inserito nella Top 11 dello scorso campionato. Come anticipato, tra i migliori difensori è stato consegnato un riconoscimento al biancoceleste Modibo Diakite. Il centrale francese è intervenuto di nuovo sulla questione del rinnovo contrattuale con la Lazio: "Ho un altro anno di contratto e resto alla Lazio. C'è la volontà di rinnovare? Da parte mia sì, da parte della Lazio non so", ha dichiarato il difensore laziale.



AGGIORNAMENTO ORE 19.45 - Ai nostri microfoni è tornato a parlare Diakite: "Sono contento per questo premio, volevo ringraziare i compagni e la mia famiglia, soprattutto i compagni: se sono premiato è merito loro che m'hanno aiutato in campo e fuori. Qualche amarezza rimane per questo campionato, ci sono mancati tanti giocatori, siamo contenti lo stesso cerchiamo di fare meglio quest'anno". L'allenatore più importante non può che essere Rossi, allenatore capace di incidere nella crescita dei suoi giocatori meglio di qualunque altro: "Sicuramente prima giocavo pochissimo, solo giocando si può migliorare: le cose non andavano bene poi Delio rossi per il mio percorso è stato fondamentale, anche Reja, mi ha fatto giocare più degli altri. Auguro a Petkovic di fare bene, ma lo conosce meglio Lulic di me. Non ci ho parlato ma non ho il suo numero svizzero, ho solo quello italiano". Ritorno di prestiti vuol dire anche ritorno di amici: "Sarò contentissimo di rivedere il mio amico Zarate, Floccari, Sculli, Stendardo, Cavanda, speriamo che ci diano un grossa mano. Speriamo di fare meglio dell'anno scorso". Ultima domanda, il futuro di Diaki? "Sicuramente alla Lazio, io non so niente sono tornato due giorni fa, Savini vi saprà dire di più". E la staffetta è immediata, la parola passa a chi è a conoscenza dei fatta, dell'ultimo meeting con Lotito. Non solo Diaki, ma anche Savini, il suo procuratore, a far chiarezza sul futuro del giocatore: "Non si è fermato il discorso contrattuale, aspettavamo il ritorno del giocatore, abbiamo parlato ieri sera con lui dell'aspetto contrattuale. Domani sento il presidente c'è una differenza da colmare ma il giocatore vuole proseguire il matrimonio con la Lazio. Non è un discorso di numeri, non sono molto lontane domanda e offerta, vanno chiarite alcune situazioni tecniche, che ruolo avrà nel progetto, quest'anno sarà importante per la maturazione del venticinquenne, ma l'obiettivo è avvicinare Diaki ad un'immagine di Lazio futura. I club inglesi per Diaki sono sempre presenti sul giocatore, non ci interessa l'Inghilterra, anche se a livello fisico è adatta. Diaki si trova bene qui, è qui da tanti anni, preferirebbe andare in Francia se dovesse lasciare l'Italia. In questo momento non ci sono alternative al futuro nella Lazio".
AGGIORNAMENTO ORE 18.55 - Premiato anche Sannino, e anche lui contattato in Esclusiva ai nostri microfoni. Non c'è differenza tra A e serie inferiori, o quasi: "Sul campo l'importante è passione, la Serie A è un mondo difficile, ho avuto la fortuna di arrivarci a 55 anni, bisogna dimenticare in fretta quel che si è fatto e andare avanti". Argomento caldo in questa stagione è Destro: "Destro è talentuoso, è nell'occhio del ciclone, ovunque andrà sarà una grandissima squadra, l'importante è che giochi con continuità". Sannino e Lazio, qualche scintilla c'è stata, ma solo a mezzo stampa: "Io non sono stato contattato dalla Lazio, il fatto di essere accostato a società importanti fa piacere, ma ho talmente pochi capelli in testa che so che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Palermo? Si parte con grandissima voglia di iniziare una nuova storia, una nuova avventura, io non voglio parlare di progetti, vivo alla giornata, partiamo dal primo giorno e poi vediamo". Altro nome di mercato importante, che riguarda la Lazio: "Balzaretti? Resta a Palermo. A me fa piacere che abbia detto di voler rimanere a Palermo, avrò il piacere e l'onore di allenarlo. Abbiamo parlato al telefono, dicendo di riposare e eliminare le scorie. Io vorrei allenare Balzaretti a Palermo".
AGGIORNAMENTO GIORNO 05/07, ORE 18.32 - Giovanni Marchese, terzino del Catania, uno dei premiati di questa kermesse, è sembrato soddisfatto del premio: "Il posto è bello, simpatico, è una bella giornata è un premio importante, mi fa piacere riceverlo, vuol dire che ho fatto bene ma mi fa capire che devo fare ancora meglio. Lazio? Sicuramente fa sempre piacere essere accostato a grandi società, ho ancora un anno di contratto col Catania, si parlerà di rinnovo al più presto, ma il mio futuro non si sa. Il mio procuratore e e anche Gasparin hanno avuto contatti, ma io personalmente no. Io e Balzaretti per le fasce biancocelesti? Balzaretti è giocatore importantissimo ,quindi sicuramente mi fa piacere essere accostato a questa società e a un giocatore cosi importante. Derby Catania-Palermo, e Marchese Balzaretti? Intanto il derby l'ho vinto, poi quell'altro si vedrà".
AGGIORNAMENTO ORE 09.45 - Modibo Diakitè ha ricevuto nel kermesse di Castiglioncello il premio come uno dei migliori difensori della scorsa stagione: "Questo premio mi rende molto felice. Mi ripaga del lavoro fatto in questi anni e della splendida stagione giocata dalla Lazio. Spero che confermandomi nelle prossime stagioni ne riceverò altri". Il centrale francese, maturato e consacratosi con la maglia della Lazio nell'ultimo campionato, sta trattando il rinnovo contrattuale con la società biancoceleste. Il suo desiderio è rimanere a Roma e fare il tanto agognato salto di qualità nella sua carriera con la maglia della prima squadra della Capitale: "Per il futuro quest'anno mi piacere raggiungere con la Lazio il traguardo della Champions League che ci è sfuggito per un soffio negli ultimi due anni. Giocare quella competizione è il mio sogno", ha dichiarato a tuttomercatoweb.com
CASTIGLIONCELLO - Due giorni atipici, nei quali il calciomercato si sposta al mare. Dagli alberghi milanesi, dalle sedi dei club, al sole di Castiglioncello, alle spiagge toscane. L’evento "Media&Calciomercato" organizzato da Tuttomercatoweb.com, vede protagonisti agenti, dirigenti e giornalisti che, per 48 ore, trasferiscono il calciomercato in provincia di Livorno. La nostra redazione è presente per raccontarvi l’evento e riportarvi foto e contributi esclusivi.
Si parte oggi con le parole di Filippo Capello, avvocato e figlio di Fabio, che si esprime sulla responsabilità oggettiva, tema spinoso sul quale si dibatte da tempo. Ma è il mercato a farla da padrone a Castiglioncello e domani sarà la giornata clou dell’evento che Lalaziosiamonoi.it vi racconterà minuto per minuto. Il futuro di Don Fabio, a quanto pare, non è in Russia: "Smentisco questa notizia secondo la quale lui domani sarebbe a Mosca, lui domani sarà in Sicilia, dove è in vacanza una decina di giorni, i giornalisti hanno sempre tanta fantasia". Ma la curiosità è lecita, allenerà club o nazionali? "Lui ha ancora voglia di allenare, io l'ho visto di recente, l'ho trovato estremamente carico e voglioso di sedersi su una panchina, poi credo che lui cerchi qualcosa di stimolante, non a livello solo economico, ma qualcosa che gli dia la possibilità di dimostrare quel che è capace di fare e lo stimoli". Il rapporto finito male con l'Inghilterra non ha lasciato strascichi: "Io ho tifato Italia, lui, come ha dichiarato in un'intervista è stato un pò combattuto. Quando firma un contratto si mette la camiseta come dicono in Spagna, dà più del massimo per il club, o la nazionale che allena. In questi 4 anni è stato allenatore della nazionale inglese, non è che dopo una settimana finisce tutto. La passione che hai messo nel costruire questa squadra rimane. Credo fosse combattuto, da una parte la sua nazionalità, dall'altra vedere una squadra a cui ha dato tanto in questi anni. Non lo so io non credo che lui porti rancore, nel calcio non esiste, il giorno dopo si ride, si scherza e si parla di calcio insieme. Non prova rancore nei confronti della Nazionale Inglese, nè della Federazione, quindi non penso abbia provato sensazioni di rivalsa quando l'ha vista sconfitta". Parlare di Calcioscommesse e responsabilità oggettiva è d'obbligo, con un avvocato "Non ho suggerimenti, c'è l'esigenza di intervenire sulla regola. Posso anche accettare che la responsabilità oggettiva rimanga come principio all'interno dell'ordinamento sportivo, perchè è endemica ed è utile al sistema, non è il momento di togliere la responsabilità oggettiva, quindi liberare del tutto le società dalla responsabilità di quel che fanno i tesserati. In questo modo però causa più danni del bene che fa. Bisogna rivedere il modo in cui le società possono evitare di incapparvi, ovvero possono dire io ho cercato di evitarlo in questo modo. Ad oggi non c'è modo di ottenere assoluzione delle società, si parla solo di punti o pene pecuniarie da applicare". La velocità dei processi non dipenderà dalla giustizia sportiva: "Questo caso, il calcioscommesse, è particolare, la giustizia sportiva dipende dal materiale delle procure, che non hanno limitazioni di tempo, nè fretta in vista dei calendari o del campionato. Chiuderanno le indagini quando lo riterranno opportuno, e trasmettereranno il materiale quando lo riterranno opportuno. So che la Procura federale invece è molto veloce, hanno anche la facoltà di fare corse, se verranno messe nelle condizioni di andare veloci lo faranno. Non credo che ad oggi abbiano tutto il materiale di cui hanno bisogno". Di giustizia italiana in giustizia tedesca, inflessibile con Breno "Credo che la Lazio, se dovesse decidere di seguire il giocatore, metterà nel contratto una clausula specifica che lo renderà nulla se il giocatore dovesse essere imprigionato".












