Poteva essere la notte della svolta, è stata la seconda puntata di quella che rischia di diventare l’ennesima telenovela firmata Lazio. Tema il rinnovo del contratto di Modibo Diakité (scadenza giugno 2013). Il primo episodio era andato in scena circa dieci giorni fa, le parti avevano messo sul tavolo le loro idee, domande e offerte: dopo qualche ora di discussione si era deciso di rimandare, di prendersi qualche giorno di riflessione. E allora ecco che nella serata di ieri il manager del calciatore francese, Ulisse Savini, si è recato a Villa San Sebastiano per incontrare di nuovo il presidente Lotito. Colore della fumata? Grigia. Secondo indiscrezioni raccolte in Esclusiva dalla redazione de Lalaziosiamonoi.it, tra richiesta e offerta c’è ancora differenza. Sarà necessario un nuovo appuntamento. La Lazio ha avanzato la sua proposta, ritiene che sia valida e consona alla situazione attuale del mercato. Diakité, però, vorrebbe uno sforzo in più da parte della società. L’attuale contratto del francese prevede uno stipendio tra i più bassi della rosa, ampiamente sotto il mezzo milione di euro a stagione. Modibo sa di aver disputato un’ottima stagione, è stato il difensore più costante, quello che ha dato maggiori garanzie, spesso si è dovuto caricare il peso di tutto il reparto sulle spalle e ora vorrebbe veder premiati i suoi sforzi. Possibile, se non probabile, che Lotito decida di parlare direttamente con Diakité, l’intenzione del presidente sarà quella di far sentire il giocatore importante, al centro del progetto tecnico della Lazio. L’incontro potrebbe andare in scena nel weekend. Domenica, al Palaroller di Auronzo, ci sarà la presentazione della squadra, come successo negli anni scorsi Lotito dovrebbe recarsi nella cittadina del Cadore per presenziare all’evento. Proprio in quelle ore ci sarà il contatto con “Diaki”. Servirà una fine opera di convincimento, Modibo vorrebbe un riconoscimento, avvicinarsi alle cifre guadagnate dai suoi compagni di reparto. L’ha fatto capire nei giorni scorsi, in occasione dell’evento “Media&Calciomercato” di Castiglioncello: la sua priorità è la Lazio, vuole capire se la Lazio la pensa allo stesso modo. “C'è la volontà di rinnovare? Da parte mia sì, da parte della società non so", aveva dichiarato dal palco. Diakité aspetta, ascolterà il presidente, vorrebbe rimanere. La differenza però c’è e non è un elemento da trascurare. Difficile pensare che si possa finire al muro contro muro, un’eventualità che la Lazio deve assolutamente scongiurare per non ripetere un nuovo caso Pandev, quando Lotito – con il macedone ormai poco propenso ad accettare il rinnovo proposto- arrivò addirittura a tuonare: “Pensano di minacciare con la scusa della scadenza del contratto, ma io ti inchiodo alla panchina per un anno". Uno scenario estremo, dal quale siamo ancora lontani, ma che va evitato sul nascere. Diakité è un patrimonio, il difensore più giovane e forse affidabile in rosa, per questo una nuova telenovela danneggerebbe solo la Lazio.
AGGIORNAMENTO ORE 15.10 - "L'accordo tra noi ed i biancocelesti non è ancora firmato, ma siamo davvero vicini". Se a dirlo è il dg dell'Anderlecht, Herman Van Holsbeeck, significa che Lucas Biglia e la Lazio sono ormai a un passo....