© foto di Federico De Luca
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Si dice che aspettasse questo momento da 5 anni: non sappiamo quanto ci sia di vero in queste parole, quanto realmente abbia sognato la divisa biancoceleste, se sia verità o solo una pro- forma alla Ibra, fatto sta che Eder, così lo chiamano i compagni, sta lasciando tutti di stucco, in quel di Auronzo, per classe e per atteggiamento. Dispensa giochetti come non se ne vedevano da anni in casa Lazio, il suo repertorio è vastissimo, da alta scuola, non è capitato per caso nel gran calcio e lo sta dimostrando. Come riporta il Corriere dello Sport, nelle partitelle è protagonista (giovedì realizzò il gol decisivo: 1 a 0 per i suoi) ed è protagonista nella testa dei tifosi che, in lui, vedono finalmente quel centrocampista di classe che tanto mancava alla causa e che può esaltarsi con il gioco di Petkovic, fatto di tocchi rapidi, di verticalizzazioni improvvise, lui, Honorato Ederson, può essere il faro. Nessun problema con Hernanes, lo ha detto e ridetto più volte. Ederson è preferibilmente un trequartista ma, a Lione, ha agito in cinque ruoli diversi (seconda punta, esterno d’attacco, interno ed esterno di centrocampo ed, appunto, trequartista), è un jolly che fa proprio al caso di Petkovic che, come dichiarato, vuole una squadra camaleontica, in grado di cambiare pelle, di non dare riferimenti. Chi aveva ammirato le gesta del brasiliano in passato non lo riconosceva più a Lione, troppo timoroso, insicuro, a volte imballato. Era il numero 10, ma solo di maglia, non di spirito. Ha ancora tutto per tornare ad incantare, ha solo 26 anni, nonostante abbia un’esperienza da veterano, avendo giocato in tutte le competizioni. Uno come lui ha bisogno di tranquillità per esprimersi al massimo, di pace interiore, chi lo ha visto lo descrive come sempre sorridente, dimostra serenità e voglia di fare. Ha bisogno di sentirsi importante e qui già lo è, ha la classe per tornare in nazionale, lo vuole fortemente. Ha chiesto durante la presentazione il numero 10 ma, pare poco probabile come possibilità, si ‘’accontenterà’’ del 7. Oggi finalmente potremmo vederlo in campo. Alle 17 e 30 il match con l’Auronzo (diretta su Sportitalia) e, c’è da scommetterlo, Ederson sarà tra i più acclamati. C’è voglia di grande calcio, in casa Lazio. Tocca a Ederson essere il numero 10, stavolta non di maglia, ma di spirito.