Si gode le vacanze tra sole, mare e barca a vela. Aveva bisogno di staccare la spina Edy Reja, aveva bisogno di un po' di relax dopo cinque anni di Napoli, sei mesi a Spalato e due anni e mezzo nella Roma biancoceleste. Riposo sì, ma in fondo il calcio già gli manca perché Edy si sente ancora giovane, ha ancora voglia di mettersi in discussione e dare qualcosa al calcio: lo farà in un futuro prossimo, intanto traccia un bilancio della prima fase del mercato in un'intervista a Il Mattino: "La Juve è la squadra che finora ha operato meglio, sistemando la rosa perché deve affrontare la Champions. Il Napoli ha una struttura solida, è una certezza e può battersi per l’obiettivo più importante, anche grazie alle eccellenti mosse sul mercato. Behrami e Gamberini non sono due promesse, ma calciatori affermati a certi livelli. Possono rendere ancora più forte il gruppo di Mazzarri. Behrami ha spessore, qualità e corsa. Gamberini è ideale per la difesa a tre perché può giocare in tutte le posizioni: l’elemento che serviva per completarsi. Ora il Napoli è più competitivo e il miglioramento riguarda anche la Lazio, che ha recuperato Floccari e Zarate”. Reja, però, avvisa la squadra di Mazzarri sulle insidie che porterà l'Europa League: "Non consideratela meno faticosa della Champions. L’ho fatta con la Lazio, è un problema l’organizzazione della settimana di lavoro perché si gioca il giovedì e in campionato si paga la fatica degli spostamenti. Bisogna attrezzarsi bene e il Napoli lo ha fatto”. Curiosità: ieri a Grado, in occasione dell'evento organizzato dalle Frecce Tricolori, Edy ha incontrato Oscar Pistorius. L'atleta sudafricano si è sempre dichiarato tifoso della Lazio, chissà che tra i due non ci sia stata una chiacchierata a tinte biancocelesti...
AGGIORNAMENTO ORE 15.25 - Anche Louis Saha ha espresso la sua contentezza per l'incontro con il Santo Padre: "Bell'incontro con Papa Francesco. Che onore sentire il calore e l'umiltà fuori dal comune in un uomo", ha scritto l'attaccante laziale...