Terzo centro consecutivo, la Primavera biancoceleste non si ferma e comanda il girone C insieme al Napoli. Sabato, a Formello, è caduta anche la Ternana. Bollini parla soddisfatto, ma guarda già al futuro che si chiama Juve Stabia. Le Vespe sono seconde con sette punti, il tecnico di Poggio Rusco mette in guardia i suoi: "Abbiamo fatto bene sabato, sono soddisfatto. Adesso dobbiamo guardare alla prossima partita e alla Juve Stabia. Il fattore campo, soprattutto al sud, si sente molto. A Palermo c'erano mille persone e a Castellammare sarà la stessa cosa -ha dichiarato Bollini a Lazio Style Radio-, considerando poi che loro giocano nello stadio della prima squadra. Ma è un modo anche per abituarsi al calcio dei grandi". Premendo il tasto Rewind, la nota stonata della gara vinta sabato, è stato l'infortuno di Catalin Tira: "Su Tira avevamo lavorato molto bene durante la settimana e lui stava rispondendo sul campo, dispiace molto perché stavamo migliorando degli aspetti che lui conosce. Lui ha una frattura composta di radio-ulna e ne avrà almeno per un mesetto". Una tegola, anche se Bollini può contare su un gruppo compatto e di valore: "Dobbiamo dare continuità, che altro non è che il miglioramento degli aspetti individuali. Bisogna avere entusiasmo ogni giorno, la voglia di andare avanti e migliorare, non ci si deve mai accontentare. Poi nel settore giovanile c'è sempre da migliorare". Nota lieta è l'inserimento dei ragazzi più giovani, in particolare i classe '95: "Non so se è giusto parlare di nuovi e di vecchio, certo che i ragazzi già abituati alla dimensione della Primavera hanno faticato meno magari rispetto ai quelli provenienti dagli Allievi che hanno faticato un po' nel ritmo. Ma è del tutto normale. L'importante è che io abbia visto la voglia di mettersi a disposizione e di apprendere". Bollini, ieri, era presente a Medolla -paese lontano solo 20 km dalla sua Poggio Rusco- dove la Nazionale di Prandelli ha svolto allenamento. Medolla è uno dei centri più colpiti dal terremoto che ha sconvolto l'Emilia. "E' stato un momento bello, la Nazionale ha regalato momenti piacevoli a questa gente e in particolare ai più giovani. Qui c'è ancora molto da fare e la situazione non è facile. Ma la gente di questa terra ha voglia di ricominciare, di rialzarsi attraverso il lavoro e ce la farà con il sorriso e l'entusiasmo".
Mancano solo due giorni alla finale di Coppa Italia, ovvero al derby più importante della storia capitolina. Vivremo insieme l'attesa nell'ultima puntata de ILDERBYSIAMONOI WEBTV: appuntamento oggi 24 maggio, alle ore 16. Le redazioni de Lalaziosiamono...