NON SOLO LAZIO - Weekend con il morto. La cinematografia ci ha regalato una quantità esagerata di scambi di persona ed equivoci: da Billy Hayes che in “Fuga di mezzanotte” si traveste dal direttore del carcere per completare la sua evasione, al geniale travestimento di Brad Pitt e soci in “Bastardi senza gloria”, nelle vesti di ospiti italiani per compiere un attentato al Fuhrer in una celebrazione. Dal fantastico mondo di Quentin Tarantino alle diaboliche astuzie di un diciassettenne.
Lui si chiama Mbaye Niang ed è uno dei rinforzi per l’attacco del Milan per questa stagione. E’ arrivato dal Caen verso la fine di agosto, descritto come un talento di sicuro avvenire. Fino ad ora ha giocato solo uno scorcio nella vittoria dei rossoneri in casa del Bologna, se ne parla un gran bene, ma ci sarà tempo e modo di trovare riscontri sul campo.
Nel frattempo il baby attaccante di Allegri è riuscito a far parlare di sé per le sue peripezie fuori dal rettangolo di gioco. Nella giornata di ieri infatti è stato fermato dai vigili alla guida di un’autovettura in Piazza della Repubblica a Milano. Tutto nella norma, se il ragazzo non fosse nato il 19 dicembre del 1994, quindi sprovvisto di patente o di qualsiasi tipo di sostitutivo. Alla richiesta degli agenti di esibire i documenti, l’erede designato di Thierry Henry ha pensato bene di spacciarsi per…Bakaye Traorè. Sì proprio lui, l’oggetto misterioso del mercato rossonero, arrivato a parametro zero dal Nancy ed entrato subito nella cerchia degli osservati speciali per alcuni indicazioni poco convincenti, soprattutto a livello tecnico e sparito dai riflettori. Se con la partenza di Ibrahimovic e Cassano si pensava che i problemi fuori dal campi potessero essere stati soppressi ci sbagliamo. “Sono Bakaye Traorè, ho lasciato i documenti in hotel”. Forse il ragazzo avrà sperato che gli agenti non fossero appassionato di calcio, fatto sta che al momento di esibire i documenti del ragazzo l’inganno è stato immediatamente scoperto.
Una trovato da vero monello, degno del miglior Gian Burrasca. Ora il Milan sta indagando sui fatti per far luce sulla vicenda e prendere eventuali provvedimenti.
Nota di colore: l’autovettura incriminata appartiene alla società, e l’anno scorso veniva guidata da Rino Gattuso: “Non è che se ci fossimo stati noi senatori non avrebbero fermato Niang senza patente", questo il commento del nuovo centrocampista del Sion. Per Massimiliano Allegri sono lontani i tempi dello spogliatoio maturo, e qualche maligno già parla dell’allenatore livornese come nuova…tata rossonera.
AGGIORNAMENTO ORE 15.10 - "L'accordo tra noi ed i biancocelesti non è ancora firmato, ma siamo davvero vicini". Se a dirlo è il dg dell'Anderlecht, Herman Van Holsbeeck, significa che Lucas Biglia e la Lazio sono ormai a un passo....