La cena per cementare il gruppo e infondere carica in vista dei prossimi impegni. La Lazio si è ritrovata in un ristorante di Via Veneto, ospite del presidente Lotito. "Abbiamo fatto questa cena stasera, proprio perchè sappiamo che ci sarà questo tour de force nelle prossime settimane e allora lo zucchero lo prendiamo stasera". All'orizzonte le sfide con Chievo e Tottenham, Lotito non mostra preferenze: "Io mi auguro che la squadra capisca importanza di ogni competizione e ogni gara e mantenga sempre lo stesso approccio. Abbiamo un gruppo unito, poi se qualcuno tenta di sgretolarlo dall'esterno...". E' sibillino il presidente, se la prende con chi trascura la Lazio o magari con chi non si sente più parte di questo progetto. Chi, invece, è al 100% immerso nel mondo Lazio è Vladimir Petkovic. Allenatore sconosciuto ai più, ma voluto fortemente dalla società "Come l'ho scelto? Basta che prendiate l'editoriale che ho scritto per la rivista ufficiale prima che venisse, ditemi se non corrisponde. Io l'ho scelto seguendo il mio convincimento. I risultati, sicuramente, mi stanno dando ragione, mi auguro che la squadra mantenga questo profilo, di umilta, di unione e di spirito di sacrificio. Poi vediamo come girerà la squadra con tre competizioni. La Lazio possiede un organico che le permette di affontare tutte le competizioni senza patemi d'animo. Sperando, pure, che non intervengano fattori esterni che compromettano l'impiego delle risorse". Klose segna e trascina la Lazio, Hernanes appare rinato in una nuova posizione di campo, così come Dias e Konko. Lotito, però, frena. "Io penso che fare delle valutazioni individuali -continua Lotito-, può creare situazioni di disgregazione. Ribadisco che si vince tutti insieme. Lo spirito di gruppo è fondamentale per il raggiungimento dell' obiettivo. Le individualità sono importanti perchè avere qualià importanti sui singoli accresce il valore del potenziale del gruppo, ma è altrettanto vero che lo spirito con cui uno affronta e approccia la gara è quello che vince". Curiosità: il ristorante si chiama Vladimiro e Petkovic sorride. Una casualità? "Io seguo tutto, faccio tutto (un passante grida forza Lazio e Lotito risponde con un "Bravo" ndi), non lascio niente al caso e voi lo sapete". Tornando al campo: l'obiettivo resta la Champions. Sogno sfumato per poco: "Sono tranquillo, dobbiamo far tesoro dell'esperienza e sfruttare al meglio l'organico sulle tre competizioni. I mezzi di comunicazione hanno sempre mandato un messaggio negativo, dicendo che la Lazio non ha comprato. Bugie, la Lazio ha stracomprato, perché non ha venduto volutamente, nonostante abbia ricevuto tante offerte per tanti suoi giocatori, nel convincenimento che questi sono fondamentali per mantenere un potenziale altamente competitivo. Nello stesso tempo, poi, la società ha inserito delle figure, nell’ottica di un accrescimento dei reparti. Non è stato lasciato niente al caso, abbiamo operato in tutti i reparti con logiche molto scientifiche, invece continuo a sentire gente che mi accusa di non aver comprato i campioni". Uno dei grandi obiettivi dell'estate laziale è stato Breno. Il brasiliano è in carcere in Germania, ma Lotito non molla: "Se la Lazio sarà in grado di intervenire fattivamente, anche dal punto di vista dei rapporti giuridici, perché no. Adesso vedremo se ci sono spazi per trovare, eventualmente, una soluzione a questo problema. Non conosco bene le situazioni ma mi sembra eccessivo quello che è stato comminato al ragazzo".
AGGIORNAMENTO ORE 15.10 - "L'accordo tra noi ed i biancocelesti non è ancora firmato, ma siamo davvero vicini". Se a dirlo è il dg dell'Anderlecht, Herman Van Holsbeeck, significa che Lucas Biglia e la Lazio sono ormai a un passo....