ESCLUSIVA - Avvocato Mauri: "Stefano è stato chiamato solo a testimoniare"... Poi il comunicato: "Impatto mediatico ingiustificato e inevitabilmente lesivo"

Pubblicato alle 9.49
19.09.2012 17:07 di  Emiliano Storace  Twitter:    vedi letture
Fonte: Emiliano Storace - Lalaziosiamonoi
ESCLUSIVA - Avvocato Mauri: "Stefano è stato chiamato solo a testimoniare"... Poi il comunicato: "Impatto mediatico ingiustificato e inevitabilmente lesivo"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano

AGGIORNAMENTO ORE 13.30 - I legali di Stefano Mauri hanno pubblicato una nota, difendendo il proprio assistito riguardo la fuga di notize uscita oggi sulle maggiori testate nazionali, in merito alla questione dell'interrogatorio riguardo i conti in Svizzera: "In riferimento alla convocazione del proprio assistito come rassegnata dal gip di Cremona a seguito della rogatoria avanzata dalla Autorità Giudiziaria svizzera, si prende atto dell'ennesimo episodio di fuga di notizie dal Palazzo di Giustizia di Cremona. L'atto di notifica ricevuto da Stefano Mauri palesa come lo stesso debba essere sentito in qualità di testimone per conto dell'autorità giudiziaria elvetica. Contrariamente alla realtà dei fatti invece si legge oggi praticamente su tutte le testate giornalistiche che Stefano Mauri sarebbe indagato per il reato di riciclaggio, e che lo stesso dovrà essere 'interogato' dal gip Salvini. Trattandosi di rogatoria, e quindi di procedimento a mezzo del quale una autorità straniera chiede di ascoltare un cittadino italiano, non si comprende per quale motivo l'adempimento non debba svolgersi secondo le regole ordinamentali, e quindi davanti al magistrato del tribunale di residenza del soggetto interessato. Resta quindi incomprensibile la designazione dell'unico Magistrato sul territorio nazionale che, non solo sta svolgendo il ruolo di gip (che peraltro questa difesa ritiene incompetente territorialmente) nell'indagine nella quale Stefano Mauri è attualmente indagato, ma che nel contesto della medesima indagine ha già emesso un'ordinanza di custodia cautelare. L'inevitabile e gravemente lesivo impatto mediatico che, per la seconda volta (e qui davvero del tutto gratuitamente) investe il calciatore è di rimarchevole evidenza, per l'altrettanto inevitabile accostamento che le iniziative deputate al Tribunale di Cremona evocano nell'opinione pubblica (conto svizzero-riciclaggio-calcio scommesse). Quando - sempre inevitabilmente - tutto verrà ricondotto al nulla di nulla, Mauri resterà comunque segnato dalla qualifica di Mr x, porterà la croce di un'altra macchia - dolorosa perchè del tutto ingiustificata - che rischia di pesare sul procedimento sportivo che sopra ogni cosa sta a cuore al calciatore".

L'audizione di un testimone e/o di una persona informata sui fatti, se tale testimone è Stefano Mauri, viene ad assumere così i contorni dell'interrogatorio ad un inquisito, e la circostanza è tanto più avvilente ove si consideri che la rogatoria è concepita per 'garantire' il cittadino dello Stato chiamato semplicemente a riferire su fatti. A chi ci chiede se tale ulteriore vicenda abbia minato la concentrazione o la tranquillità del giocatore, il comportamento in campo di Mauri in queste prime giornate di Campionato, costituisce la prova granitica della sua assoluta tranquillità, disposizione dettata dalla consapevolezza della propria totale estraneità a qualunque fatto gli venga contestato. L'unica preoccupazione del calciatore nella giornata di martedì, al momento della notifica del provvedimento per l'audizione di venerdì era l'incontro con il Tottenham previsto per giovedì sera a Londra".

Il solito polverone mediatico si è scatenato sulla Lazio e su Stefano Mauri. La convocazione del centrocampista biancoceleste in procura a Cremona, nell'ambito della rogatoria chiesta dalla magistratura svizzera, ha fatto subito gridare al colpevole ancora prima che il calciatore brianzolo venga ascoltato nella cittadina lombarda. Come anticipato da numerosi organi di stampa, a Mauri dovrebbe essere contestata l'esistenza di un conto corrente svizzero intestato ai suoi genitori, su cui sarebbe stata versata una cifra (tra le altre) sospetta di 100 mila euro. A ben guardare però, questo conto corrente non dovrebbe essere quello su cui sono transitate le somme intascate dal calcio scommesse. Il conto corrente infatti non è cifrato ( come dovrebbe essere quello del fantomatico Mister X) ed è intestato senza segreti ai genitori del calciatore biancoceleste. Inoltre la cifra contestata, 100 mila euro, non corrisponde come tempi, al periodo preso sotto inchiesta dalla procura di Cremona per quanto riguarda il calcio scommesse. In attesa che Mauri venga ascoltato venerdì a Cremona per dare spiegazioni su questo conto corrente, la redazione de Lalaziosiamonoi ha raggiunto l'Avvocato del centrocampista brianzolo, Matteo Melandri. Ai nostri microfoni, l'avvocato non ha voluto approfondire l'argomento non nascondendo però tutto il suo disappunto: "Siamo davvero indignati. Noi e il nostro assistito siamo stati convocati come semplici testimoni e invece stamattina troviamo titoli in cui Mauri viene addirittura accusato di un reato pesante come quello di riciclaggio. È davvero qualcosa di incredibile. Comunque stiamo organizzando la nostra difesa e nel pomeriggio dirameremo un comunicato stampa per fare luce su quello che si è detto". Intanto venerdì verrà ascoltato anche l'ex portiere della Cremonese Paoloni, a dimostrazione che la procura sta cercando il vero "mister X" anche confrontando altre deposizioni. Prima di ieri sera, si era sparsa la voce nei giorni scorsi che il titolare del conto corrente svizzero fosse l'ex centrocampista dell'Atalanta Cristiano Doni. Voci che però non hanno trovato riscontro così come quelle relative al calciatore Omar Milanetto. Quel che è certo, è che il Gip Salvini vuole indagare a fondo su questa pista, per dimostrare che le tesi della Procura di Cremona, sull'esistenza di un organizzazione transnazionale che gestiva grandi somme di denaro in grado di alterare i risultati delle partite.