Europa League: un turno a porte chiuse, ma l'Uefa sospende la pena
AGGIORNAMENTO 26/01 ORE 08.54 - Un turno a porte chiuse, pena sospesa con la condizionale. Il provvedimento della UEFA è pesante, ma non severissimo. Il Fenerbahce, come riporta il Corriere dello Sport, è stato punito, per fatti simili, con la chiusura dello stadio per un turno. La società biancoceleste ha tempo sino a lunedì per presentare ricorso all’Uefa. Nelle prossime ore verrà presa una decisione, il club potrebbe anche accontentarsi del verdetto, ha rischiato veramente grosso. Intanto la società nelle prossime settimane è pronta a promuovere nuove iniziative contro il razzismo.
AGGIORNAMENTO ORE 12.15 - Nella serata di ieri, dalla Svizzera, erano filtrate voci poco confortanti. Secondo indiscrezioni, infatti, l'Uefa sembrava decisa a punire la Lazio (in riferimento a cori razzisti intonati da una minima parte di tifosi durante la gara casalinga contro il Tottenham) con la squalifica del campo o con l'obbligo di giocare a porte chiuse. Invece, secondo quanto emerso in mattinata, la pena sarà sospesa. Ovvero, la pena verrebbe infilitta solo se dovesse ripetersi un caso analogo per i prossimi due anni. A quel punto la sentenza dell'Uefa sarebbe inevitabile e la Lazio costretta a giocare senza pubblico la successiva partita in Europa.
Mancano ormai tre settimane ai sedicesimi di Europa League: la Lazio affronterà il Borussia prima in Germania (14 febbraio), quindi in casa (21 febbraio). Proprio in relazione alla gara di ritorno, però, si attende in questi giorni la decisione della Disciplinare Uefa. La vicenda è nota, riguarda il deferimento della società biancoceleste per i presunti cori razzisti di alcuni sostenitori, in occasione del match di Europa League allo Stadio Olimpico contro il Tottenham (lo scorso 22 novembre). La Uefa ha reso noto quest'oggi che non comunicherà la decisione della Disciplinare "prima della prossima settimana". Secondo i vari quotidiani, in realtà, già nelle prossime ore potrebbe essere fatta conoscere la sentenza. Come spesso accade, inoltre, filtrano già alcune indiscrezioni riguardo al contenuto della sentenza. Secondo i rumors provenienti dalla Svizzera - sede degli organi Uefa -, la Disciplinare sarebbe intenzionata a far disputare la gara tra Lazio e Borussia M'gladbach a porte chiuse (ipotesi più probabile) o in campo neutro (ipotesi remota). Il condizionale è, mai come in questo caso, d'obbligo: quelle provenienti dalla Svizzera sono indiscrezioni, non c'è alcunché di ufficiale. Sempre sulla scorta di tali voci, la Uefa avrebbe prima pensato a una multa con diffida, mentre avrebbe virato in seguito verso una decisione più pesante per cercare di dare un segnale anche sull'onda del caso Boateng. Già in occasione della partita d'andata tra Tottenham e Lazio, il club capitolino era stato multato di 16 mila sterline. Nel caso in cui tale scenario venisse confermato, la società biancoceleste avrebbe comunque modo di presentare ricorso, con la possibilità, reale e concreta, di ridurre la sanzione a una multa con diffida. Questo secondo responso, nel caso, giungerebbe dopo tre giorni.
