ESCLUSIVA - Felipe Anderson, l'agente svela: "Tra 2-3 settimane incontro con Tare, poi l'offerta ufficiale"

Pubblicato ieri alle 02:00
22.04.2013 07:30 di  Davide Capogrossi  Twitter:    vedi letture
Fonte: Davide Capogrossi/Alessandro Zappulla - Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA - Felipe Anderson, l'agente svela: "Tra 2-3 settimane incontro con Tare, poi l'offerta ufficiale"

Il tormentone del 2013: ogni intramezzo tra una sessione di mercato e l’altro prevede una lunga corte e, spesso, nel caso della Lazio, un epilogo infelice. Felipe Anderson è il colpo che garantirebbe il tanto agognato salto di qualità. Ha compiuto 20 anni lo scorso 15 aprile, è uno dei massimi talenti del calcio brasiliano. Gioca tra le fila del Santos, è l’erede designato di Ganso, accasatosi al San Paolo tra lo sdegno del popolo del Peixe. Un elemento apparentemente sciolto dalla situazione Felipe Anderson, ma che potrebbe fungere da ago da bilancia nell’eventuale trasferimento del talento di Brasilia in Italia.

DESAPARECIDO Il 31 gennaio la trattativa saltò nelle battute conclusive del calciomercato. L’accordo di massima prevedeva tre versamenti da 2.5 milioni di euro ciascuno, con una percentuale tra il 30% e il 35% sulla cessione futura da destinare al fondo inglese co-proprietario del cartellino. Proprio questo fondo fu il principale intoppo, in un contesto di tempo stringente, conferme e smentite. Bruciata la deadline, le parti si sono ripromesse di riparlarne, il giocatore e il suo entourage non hanno nascosto la volontà di accordarsi con la Lazio. In questi mesi si sono succedute moltissime voci più o meno incontrollate. Tra dichiarazioni di chiusura della dirigenza del Santos, alle conferme di Tare e Lotito sul proseguo della trattativa, fino alle confessioni ai nostri microfoni del giocatore che assicurava di esser immerso nello studio della lingua italiana. Nel frattempo il ragazzo ha perso il posto da titolare. L’arrivo dell’asso argentino Walter Montillo e l’assenza durante la fase di preparazione al Paulistao causa Mondiale Sub 20, hanno comportato un utilizzo sempre meno frequente del giocatore. I media brasiliani raccontano di un giocatore distratto dalle voci sul trasferimento alla Lazio, altri di una mera scelta tecnica del suo profeta Muricy Ramalho, altri ancora di una precisa scelta societaria. Forse per calmare le acque.

LA STRATEGIA - Secondo indiscrezioni raccolte da Lalaziosiamonoi.it, il Santos sarebbe (o meglio apparirebbe) riluttante alla cessione. Dopo l’addio di Ganso e con la certezza che Neymar lascerà il club (dopo il Mondiale, ma esiste una possibilità anche per la prossima estate), i tifosi hanno manifestato il proprio malumore per la situazione Felipe Anderson, erede per caratteristiche e qualità dello stesso Ganso. All’interno della dirigenza del Peixe si è creata una spaccatura con la formazione di due fronti, è una situazione piuttosto delicata e si vogliono ponderare possibilità e cifre dell’eventuale trasferimento con estremo raziocinio. Questo almeno è quello che trapela dal Brasile, anche se è una strategia piuttosto comune in Sudamerica per lanciare l'esca e far lievitare le quotazioni. Si è sempre insistito sull’ostacolo del fondo inglese, ma lo stesso Santos non è mai apparso convinto della cessione, strategia di marketing più che questione di cuore: “Non sono stati fatti passi né avanti né indietro assicura in esclusiva ai nostri microfoni il suo agente Stefano Castagna -. Non è un momento felice per il Santos e il suo ambiente e in questo momento non si sta parlando più di Felipe Anderson, ma la nostra volontà è quella di portare avanti la trattativa”. Castagna il mese scorso è volato in Brasile per riallacciare i rapporti con il giocatore e il Santos e valutare alcune situazioni. In questi mesi si è parlato di un’offerta al rialzo della Lazio sino a 10 milioni, di un presunto viaggio di Tare in Brasile, di un incontro in Europa con il fondo inglese. Niente di tutto questo, le parti si sono aggiornate telefonicamente ma non sono subentrate novità e soprattutto non è ancora pervenuta un’offerta ufficiale sulla scrivania del Peixe: “Tra 2/3 settimane incontrerò Tare e faremo il punto della situazione - assicura Castagna - in questo periodo la Lazio ha avuto diversi impegni importanti e la situazione è rimasta in standby. Incontro prima della finale di Coppa Italia? Sicuramente, il mercato incombe. Dovremo discutere sia con il club che con il fondo inglese, bisogna riprende le redini della trattativa” . Le intenzioni ci sono, gli stessi vertici societari biancocelesti hanno più volte ribadito la volontà di portare la trattativa in chiusura.

IN ATTESA DELLA STERZATA - Negli ultimi tempi la situazione è rimasta nella penombra, si sono susseguite voci vaghe e nessuna certezza. La scorsa settimana sembrava che la Lazio avesse compiuto il definitivo passo indietro, ripiegando su Granit Xhaka, ma Castagna ci tiene a precisare che la trattativa è viva e nel giro di un mese ci sarà la sterzata definitiva:La Lazio si è sempre comportata ottimamente sia ora che a gennaio, ha sempre fatto i passi giusti al momento giusto. Esiste un ottimo rapporto sia con la Lazio che con il Santos, io sono possibilista e fiducioso circa il buon esito della trattativa. Ora mi incontrerò con la Lazio e definiremo una strategia, poi sarà la Lazio a dover presentare un’offerta ufficiale”. Con la stagione che volge al termine, è tempo di riaprire taccuini e riallacciare rapporti. Con l’acquisto di Perea la Lazio ha inserito un importante tassello per la prossima stagione, ma il fiore all'cchiello è Felipe Andersoon. Si profilava anche l’ipotesi di un inserimento di terze parti, ma al momento non si cono riscontri. Felipe vuole la Lazio e viceversa, ma soprattutto i tifosi non vogliono essere nuovamente illusi dal grande colpo destinato a sfumare. La ferita Burak Yilmaz si sta rimarginando in fretta, ma non senza dolore. In quel caso l’intoppo fu l’ingaggio, con l’inserimento prepotente del Paperon Galatasaray. Stavolta il rischio è che il Santos giochi al rialzo sfiancando la Lazio: ”Il giocatore è forte – conclude il suo manager - è chiaro che per il Santos non è semplice privarsi di un giocatore così, comunque non ci sono novità rispetto alle basi d’accordo sulle quali si era ragionato a gennaio”. Tra un paio di settimane si attende il verdetto ufficiale, i tifosi ci credono. Con una congrua offerta ufficiale sulla scrivania (difficilmente superiore ai 10 milioni di euro, ndr), Il Santos ragionerà con molta più serenità. E’ giunto il momento di fare il passo (un po’) più lungo della gamba.