IL PRECEDENTE - Cagliari-Lazio e la doppietta di Zàrate che fece innamorare i tifosi biancocelesti...

18.05.2013 11:50 di  Matteo Vana   vedi letture
Fonte: Matteo Vana - Lalaziosiamonoi.it
IL PRECEDENTE - Cagliari-Lazio e la doppietta di Zàrate che fece innamorare i tifosi biancocelesti...

Storia di un amore nato e finito troppo in fretta; Cagliari - Lazio del 2008 per molti laziali rappresenta la fase dell'innamoramento, il classico colpo di fulmine che arriva quando meno te l'aspetti, ma proprio per questo ancora più bello.  Il calciomercato estivo non ha regalato grandi nomi, ma tante scommesse che, con il tempo, si riveleranno vincenti. Una su tutte, Mauro Matias Zàrate, forse l'unico giocatore che dagli anni dei grandi successi in poi sia riuscito ad accendere la fantasia dei tifosi, divisi tra odi et amo, croce e delizia perfino del numero uno biancoceleste, Claudio Lotito. La stagione 2008/09, quella che porterà al trionfo in Coppa Italia ai danni della Sampdoria,  prende il via il 31 agosto e vede la Lazio esordire in Sardegna contro la squadra di Massimiliano Allegri.

DOPPIO ZARATE - Nel riscaldamento tante facce nuove; ci sono Brocchi, l'ultimo arrivato e Matuzalem, c'è Foggia, l'ex di turno ed un ragazzo di cui parlano tutti un gran bene, Mauro Matias Zàrate.  Il match inizia e nei primi minuti a farla da padrone è  l'afa che ristagna sullo stadio Sant'Elia e che non permette alle squadre di alzare i ritmi. All'8' minuto sono i biancocelesti a rendersi pericolosi con una bella triangolazione che porta al tiro l'argentino, palla fuori di poco. E' il primo sguardo tra il popolo laziale e Zàrate, piccole avvisaglie di quello che si trasformerà in un grande amore, ma ancora troppo poco già solamente per immaginarlo. Il Cagliari, però, non vuole essere spettatore davanti al proprio pubblico e comincia a spingere, trovando il gol al 31esimo  con Larrivey che in girata trafigge Carrizzo. Il primo tempo termina sul punteggio di 1-0 per il Cagliari, Lazio non pervenuta. Nella ripresa entra Foggia per Brocchi ma la musica non sembra cambiare, poi all'improvviso bella, travolgente e inaspettata, arriva la sveglia laziale. E' il 16esimo minuto quando Zàrate innesca Mauri sul filo del fuorigioco, Marchetti respinge il tiro ma la palla finisce sui piedi di Pandev che calcia con una mezza sforbiciata ma sulla traiettoria c'è Lopez che devia il pallone con un braccio: espulsione del rossoblù e rigore per la Lazio. Sul dischetto si presenta proprio lui, Zàrate, che spiazza il portiere e manda un messaggio d'amore a tutta la tifoseria biancoceleste. Per far breccia nei cuori laziali, però, serve una gemma, una giocata spettacolare, da togliere il fiato. Giocata che arriva puntuale al minuto 71 quando il rinvio errato di Magliocchetti permette all'argentino di presentarsi davanti a Marchetti e di superarlo con un delizioso pallonetto di sinistro che va ad insaccarsi alle spalle del portiere rossoblù. E' il gol che porta in vantaggio la Lazio e fa scoccare la scintilla tra il giocatore biancoceleste e la tifoseria laziale, rapita dalle giocate del "Pibe de Haedo". Le reti di Foggia, che non esulta, e Pandev servono solo ad arrotondare il punteggio di una partita che ha un unico, vero, protagonista: Mauro Matias Zàrate.

C'ERAVAMO TANTO AMATI - Adesso l'amore sembra essere finito, sommerso da incomprensioni e bugie. Il matrimonio non ha resistito al tempo, neanche un periodo di lontananza all'Inter è riuscito a far riscoppiare l'amore tra la Lazio e Zàrate, e cosi, ora, tra un viaggio alle Maldive e le prese di posizione del presidente Lotito, l'argentino si allena insieme ai "fuori rosa", escluso dal progetto biancoceleste. Peccato; in fondo, c'eravamo tanto amati...