ESCLUSIVA – Borghi: “Con Biglia il salto di qualità, Felipe Anderson talento assoluto! E alla Lazio consiglierei…”

06.06.2013 12:00 di  Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Andrea Centogambe-Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA – Borghi: “Con Biglia il salto di qualità, Felipe Anderson talento assoluto! E alla Lazio consiglierei…”

Il calciomercato in casa Lazio è entrato nel vivo. Brayan Perea ha svolto le visite mediche in Paidea e a giorni dovrebbe apporre la firma sul contratto che lo legherà alla Lazio. Oltre al colombiano i nomi che circolano in orbita la Lazio sono quelli di Biglia e Felipe Anderson. Per saperne di più sulle caratteristiche dei due giocatori, in esclusiva ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it, è intervenuto Stefano Borghi, un vero e proprio guru del calcio sudamericano: E’ un regista classicoha detto Borghi in riferimento a Biglia- giocatore di grande visione, di eccellente tocco e giocando tanti anni in Europa ha sviluppato anche la fase difensiva.  Un giocatore adatto a qualsiasi squadra del campionato italiano. Basti pensare che la Juventus domina da due anni in Italia perché ha un giocatore come Pirlo. La Fiorentina, squadra rivelazione di questo campionato, ha Pizarro e il Milan si è risollevato quando Montolivo è stato posizionato davanti alla difesa. Se tu in Italia metti un regista dai piedi buoni davanti alla difesa, fai bene”. Si è parlato molto di Biglia come naturale sostituto di Ledesma, ma Borghi non è d’accordo. I due possono coesistere: “Secondo me sono due giocatori integrabili , in un sistema di centrocampo a due. Possono convivere perché Ledesma ha un piede straordinario, ma è un giocatore di maggiore intensità rispetto a Biglia. Due che parlano la stessa lingua tecnicamente con queste caratteristiche integrabili potrebbero formare un reparto sulla carta assolutamente corretto”.

FELIPE ANDERSON – In settimana l’ agente Fifa Sabatino Durante aveva espresso tutte le sue perplessità sull‘ acquisto di Felipe Anderson, considerando eccessiva la valutazione di 7-8 milioni di euro. “ Io non parlo delle valutazioni di altri – ha risposto Borghi- secondo me è un talento di dimensioni notevoli. Gioca nel Santos dove giocavano e giocano top player come Neymar, Montillo, per cui può essere che abbia  trovato meno spazio. Ma è assolutamente un giocatore che con i piedi ci sa fare molto ed è ancora plasmabile dal punto di vista del ruolo. Può fare sia l’esterno alto a sinistra che il trequartista. In Nazionale giovanile brasiliana giocava da centrocampista centrale, però in una squadra che gioca con un sistema d’attacco imprevedibile , con posizione intercambiabili, uno come Felipe Anderson con questa base e con questo talento può diventare un giocatore importante”.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – Il Sudamerica è una fucina di talenti. Secondo il giornalista di Sportitalia, tra i tanti giocatori emergenti la Lazio dovrebbe cercare un leader del reparto difensivo: “La Lazio secondo me può aver bisogno di integrare qualcosa in difesa. Si è parlato di Rever che è un giocatore di grande fisicità ed esperienza come Dias, Ciani, Biava. Giocatori forti fisicamente, ma la Lazio secondo me ha bisogno di un giocatore veloce che abbia attitudine alla guida. Il River Plate ha una batteria di difensori centrali sotto i 23 anni che fa spavento: Álvarez Balanta è un colombiano di 20 anni mancino che ha giocato diverse partite in prima squadra e mi ha veramente esaltato.  Germán Pezzella sta rientrando dall’ infortunio, González Pirez è un difensore fisico, Ramiro Funes Mori è un altro mancino. Per le caratteristiche che ha la Lazio, più che giovani talenti consiglierei di cercare giocatori già svezzati, perché è una squadra esperta. La Lazio ha fatto risultati proprio perché ha dei mestieranti nel senso positivo del termine. Secondo me Balanta è un giocator di sicure prospettive, ma per meno di 10 milioni di euro credo che il River Plate non ne parla”. Una cifra che difficilmente la dirigenza biancoceleste sarebbe disposta a spendere ma Borghi replica: “Se non spendi cifre importanti potrai anche fare bene, vinci la Coppa Italia, arrivi ai quarti di Europa League che sono buonissimi risultati. Ma se vuoi vincere devi spendere i soldi. Servono i campioni. Puoi avere un buon sistema di gioco, un eccellente allenatore ma senza i campioni non vinci. Basta guardare la finale di Champions League, il Bayern Monaco è una squadra di campioni, il Borussia Dortmund è una squadra fantastica, ma ha vinto il Bayern Monaco".