Lazio in finale, con un Keita cosi tutto è possibile...

07.06.2013 08:12 di  Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Saverio Cucina - Lalaziosiamonoi.it
Lazio in finale, con un Keita cosi tutto è possibile...

È bastato giocare la semifinale per diventare già il simbolo di queste Final Eight. Keita Balde Diao, talento purissimo classe '95, un misto di qualità, tecnica e velocità, è stato determinante mercoledì sera per portare la squadra alla finale di domenica contro l’Atalanta. Oltre alle straordinarie giocate, decisivo è stato il suo contributo in occasione del vantaggio biancoceleste firmato da Antic: “Sono ripartito dopo il loro calcio d’angolo, ho visto che potevo andare ho fatto uno sprint ho visto Milos che veniva a destra e l’ho data a lui. Il gol lo tengo per la finale” sono state le sue parole a fine partita. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, Bollini sembra entusiasta delle prestazioni del giovane ex Barça: “Ci sono in lui tante doti naturali, ed essere cresciuti nel Barcellona sicuramente male non fa. Non giocava una partita ufficiale da metà aprile - continua il tecnico - e l’ho visto sacrificarsi con tutta la squadra per raggiungere questo traguardo che ci inorgoglisce. Keita ha fatto benissimo la fase offensiva e ha dato una mano ai compagni. Tutta la Lazio ha ragionato e agito in questo modo davanti a un ottimo Chievo che merita i complimenti”.

IL TESSERAMENTO - Dopo la lunga vicenda che lo ha portato poi al tesseramento, Keita quest’anno ha potuto finalmente esprimere tutte le sue potenzialità, e provare a condurre la squadra alla conquista del titolo. Dalla crescita nel Barcellona, infatti, al passaggio in prestito al Cornellà dove nel 2010 ha segnato 47 gol con gli Allievi, Keita era finito nel mirino della Lazio quando il contratto era in scadenza e aspettava il passaporto spagnolo. Dall’estate 2011 alla regolarizzazione della posizione, la Lazio ha dovuto attendere molto per via del suo stato da extracomunitario.

L’ULTIMO ATTO - La squadra sembra aver perso un pò di brillantezza nel girone di ritorno della regular season, ma Bollini è comunque soddisfatto per il raggiungimento della seconda finale consecutiva: “Siamo consapevoli che si può giocare meglio, però arrivati a questo punto conta molto anche il risultato e siamo felici di aver ottenuto la seconda finale consecutiva. E’ il premio per un lavoro importante e portato avanti con un gruppo giovane e di valore. Arriviamo all’ultimo atto avendo evidenziato soprattutto il cuore, la tenacia, l’attenzione con le qualità individuali. Questo mix ha funzionato bene e spero tanto che sia così anche domenica”.