ESCLUSIVA RADIOSEI - Cicchetti, ag. Fifa: "Bressan piace ancora alla Lazio! Sono ottimista per Anderson, anche se..."

Pubblicato ieri alle ore 21.50
20.06.2013 07:30 di  Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Saverio Cucina - Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA RADIOSEI - Cicchetti, ag. Fifa: "Bressan piace ancora alla Lazio! Sono ottimista per Anderson, anche se..."

Il mercato biancoceleste è sempre molto attivo.Tare è ora in Brasile per provare a chiudere l’operazione Felipe Anderson che sembra ancora non essersi sbloccata. Il talento del Santos però potrebbe non essere l’unico acquisto verdeoro dei biancocelesti. L'agente Fifa Gianfranco Cicchetti, grande esperto di calcio sudamericano, intervenendo ai microfoni di RadioSei, ha parlato proprio delle probabili operazioni di mercato dei biancocelesti e in particolare di Matheus Bressan: “Matheus è un giocatore classe '93 con passaporto italiano, difensore centrale del Gremio, che lo ha prelevato dalla Juventude, un club della Serie B brasiliana, con la quale il ragazzo ha disputato l’anno scorso il Torneo di Viareggio in Italia. Un anno fa il giocatore costava circa 500 mila euro, cifra che aveva spinto Roma e Milan a seguirlo da vicino senza però approfittarne. Oggi vale circa 2,5 milioni, ma ci sono comunque buone possibilità di vederlo giocare nel nostro campionato. Che io sappia è un giocatore che ancora piace molto alla Lazio anche se non posso dire se poi possa approdare veramente a Roma. È comunque una questione che sta curando il mio collega Carmine Di Domenico”.

Per il giovane difensore del Gremio stai trattando però anche con altri club. Ce n’è uno in particolare che ci crede di più?
"Preferirei non parlarne perché sono situazioni ancora in essere e in divenire per cui vorrei evitare. C’è qualche squadra italiana di Serie A con la quale stiamo parlando, oltre a qualche club europeo che si è affacciato alla finestra. Sicuramente il Gremio non può venderli tutti: ha già venduto Fernando a buone cifre e non ha ora tutta questa esigenza di cedere.

Come mai allora in Brasile si parla sempre di un calcio in crescita ma nonostante tutto alcuni club sono sempre in crisi?
“I motivi, a mio avviso, sono due. Da un lato gli ingaggi sono diventati sempre più alti, ingolfando sempre di più le finanze dei club; dall’altro hanno l’abitudine di cedere giovanissimi i loro giocatori ad agenzie e fondi d’investimento, perdendone la titolarità, se non completamente, almeno in parte. Pertanto, anche quando riescono a vendere, il loro ricavato è senza dubbio ridotto”.

Tare e Calveri sono in Brasile per chiudere con il Santos per Felipe Anderson. Secondo te il talento brasiliano vestirà la maglia biancoceleste la prossima stagione?
“Penso che a breve possa arrivare questa benedetta fumata bianca. C’è una distanza tra domanda e offerta di un paio di milioni, che però è colmabile con un pizzico di spirito di sacrificio da entrambe le parti. L’offerta della Lazio dovrebbe oscillare sugli 8 milioni, mentre le richieste del Santos sono intorno ai 10 milioni, cifra con cui il Santos busserà alla porta del Milan per Robinho. Il problema però è anche trovare l’accordo con il fondo inglese per la distribuzione della cifra. Questo dovrebbe essere risolto prima di sancire qualsiasi accordo, anche per non avere problemi successivamente nella stesura del contratto. Credo però che la Lazio non sia in Brasile solo per lui ma anche per un difensore centrale, soprattutto se dovesse cedere Dias. Farei molta attenzione a Rever, un vecchio pallino di Tare, che potrebbe rientrare nei piani del Ds biancoceleste. Ha un contratto con l’Atletico Mineiro che scade nel 2014, non ha un passaporto comunitario ma con la partenza di Dias questo potrebbe non essere più un problema. Rever sarebbe un acquisto diverso rispetto a Bressan. Il primo è un giocatore già affermato che potrebbe giocare già in nazionale e che secondo me vale più di Dias, mentre Bressan è un talento da far crescere. Se dovessi prendere però un giocatore giovane e forte io andrei su Rafael Toloi, difensore del San Paolo classe 1990, che lo valuta intorno ai 5/6 milioni. Non ha ancora preso il passaporto da comunitario ma è comunque corteggiato da molte squadre europee, tra cui il Milan”.