Il Lotito Furioso:"De Silvestri ha chiesto di essere ceduto, non ha attaccamento. Pandev non rinnova? Lo inchiodo per un anno alla panchina dell'Olimpico..."
Il “Lotito Furioso”. Il numero uno capitolino è un vulcano in eruzione, si scaglia contro gli “adempienti”, senza peli sulla lingua e con la voglia di correggere un sistema che proprio non riesce a mandare giù:“La Lazio non ha un problema economico, ma di organico – ha detto a Radio Radio - Non possiamo comprare in alcuni ruoli che devono vedere ancora delle uscite. Prima devono essere ceduti dei calciatori che hanno espresso la volontà di non far parte più della squadra. Noi non avevamo messo in preventivo queste operazioni, è stata una loro iniziativa priva di motivazioni valide. Ma non c'è problema, tutto manca, meno che i giocatori. Ce ne sono quanti ne volete, in tutte le parti del mondo. Quello che è certo è che la Lazio non vuole depauperare il proprio patrimonio, c'è un accordo tra le parti. Ora stiamo aspettando che vengano portate le somme concordate, ma non aspetteremo in eterno”.
Dal generale si entra nel tama specifico di De Silvestri:”Ha chiesto di essere ceduto – conferma Lotito – Noi abbiamo messo tutti nelle condizioni di poter giocare, poi le scelte le fa il campo. Le persone che hanno attaccamento si mettono in competizione, cercando di sovvertire le gerarchie. Ma non è il suo caso, quindi benissimo, portasse la squadra. Il giocatore vuole essere mandato a giocare da un'altra parte e con tutto il rispetto deve essere pagato il giusto. Il prezzo lo fa il mercato. Qui non esiste nessun fenomeno, ci sono persone che vogliono far apparire alcuni valori, in realtà portono avanti solo il loro interesse personale”.
A proposito del giovane terzino romano, Lotito, in seguito, ha anche modo di parlarne pubblicamente con il patron del Genoa, Enrico Preziosi, che a più riprese ha manifestato il suo apprezzamento per De Silvestri:”Devo dire che trattare con Lotito è faticoso – scherza Preziosi – E' evidente che lui potegge i suo giocatori alzando a volte un po' la valutazione, ma qualora si volesse sedere ad un tavolino cone me un accordo lo troviamo”. Dopo la botta, ecco la risposta di un Lotito, tornato conciliante:”Trovare un incontro è anche la mia volontà. Vedremo di studiare con il Genoa delle combinazioni che possano soddisfare le esigenze di tutti”.
Ma il Lotito torna “furioso”, quando il discorso torna sulla vicenda Pandev, che tramite il suo agente ha ventilato l'ipotesi di restare alla Lazio fino alla scadenza del contratto. Un'eventualità che manda su tutte le furie il presidente:”Alla fine la società può anche decidere di perdere il giocatore e di non farlo giocare, se esiste il gioco duro la Lazio farà il gioco duro, ma quello vero. Pensano di minacciare con la scusa della scadenza del contratto, ma io ti inchiodo alla panchina dello stadio Olimpico per un anno! Non è che siamo noi gli inadempienti, il problema è del sistema. Succede che un giocatore viene contattato un anno prima da un'altra società che è pronta anche a garantire una commissione al procuratore”. Sarà un'estate rovente...
