Primavera, ecco le scelte di Ballardini

01.07.2009 10:16 di  Daniele Baldini   vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport
Primavera, ecco le scelte di Ballardini

Hanno provato l’eb­brezza della prima squadra. E ora si interrogano sul futuro. Lo fanno loro e lo fa anche la società che non ha ancora deci­so quali dei gioielli della Prima­vera di Sesena faranno parte della nuova Lazio di Davide Ballardini. Alessandro Tuia, Riccardo Perpetuini, Libor Ko­zak, Ettore Mendicino e Davi­de Faraoni si sono affacciati nella Lazio dei grandi nell’ulti­ma parte della scorsa stagione. Adesso cosa faranno? Per loro si prospettano così due ipotesi: far parte della costituenda ban­da Ballardini oppure andare in prestito da qualche altra par­te.

La seconda stra­da è quella scelta per Ales­sandro Tuia. Il «nuovo Ne­sta » dovrebbe essere gira­to in prestito al Frosino­ne. Con il club ciociaro avrà l’opportunità di vivere una stagione da titolare in un campionato difficile come quel­lo cadetto e in una squadra che dovrà lottare con le unghie e con i denti. L’ideale, insomma, per tirare fuori il carattere. Che, per adesso, è un po’ il limi­te di un ragazzo che ha mezzi tecnici straordinari.

Per il suo «gemello» Faraoni, invece, la scelta pare opposta. Dovrebbe far parte del gruppo che tra una decina di giorni partirà per il ritiro di Auronzo di Cadore e restare poi con la prima squa­dra per l’intera annata. Un de­stino diverso per via del diver­so ruolo. Tuia, infatti, è un cen­trale difensivo e in quel settore la Lazio è fin troppo coperta e lo sarà ancor di più nelle prossi­me settimane quando arrive­ranno uno o più rinforzi. Farao­ni è invece un esterno: può ri­sultare più utile ed avere più chance di affacciarsi in campo. E, come prima cosa, fare quel debutto in A che ha solo sfiora­to nei mesi scorsi.

Su Perpe­tuini non è stata ancora presa una decisione. L’intenzione ini­ziale era quella di testarlo in qualche club di serie B prima di lanciarlo nel calcio che con­ta. Ma la positiva impressio­ne suscitata nello spezzone di gara giocato a Palermo nella terzultima gara di campionato potrebbe aver cambiato la situa­zione. Il suo ruolo è quel­lo di Ledesma, tenerlo in rosa potrebbe quindi essere una mossa lungimi­rante. Fermo restando che, se e quando Ledesma sarà ceduto, dovrà arrivare un sostituto (Elias il favorito) e che in orga­nico resterà anche l’argentino Correa, reduce da una buona stagione alla Pro Patria.

Su Perpetuini sarà presa una decisione definitiva durante il ritiro, sul ceco Ko­zak, invece, la scelta pare esse­re già stata fatta. Andrà in pre­stito da qualche parte. Tra lui e Mendicino, infatti, può restare uno solo, visto l’affollamento nel reparto attaccanti. Tra i due sarà Kozak a fare le valigie perché, per caratteristiche fisi­che e tecniche, meno si adatta ad un impiego saltuario e part time: per continuare a crescere il gigante ceco ha bisogno di giocare continuità.

Con Ballardini resterà invece Ettore Mendici­no, anche se il primo contatto col nuovo allenatore biancoce­leste non ci sarà subito. In que­sti giorni, infatti, Mendicino è impegnato con la nazionale Un­der 20 ai Giochi del Mediterra­neo (oggi è in programma la se­mifinale con la Libia). Godrà quindi di un supplemento di va­canza. Ma si aggregherà presto ai compagni con l’obiettivo di essere protagonista. Su di lui la Lazio è pronta a scommettere.