SPECIALE PECHINO - Allenamento a porte aperte: provato il 4-4-2, Dabo al fianco di Matuzalem. Il francese:"Nessuna paura dell'Inter"

05.08.2009 15:02 di  Daniele Baldini   vedi letture
Fonte: lalaziosiamonoi.it
SPECIALE PECHINO - Allenamento a porte aperte: provato il 4-4-2, Dabo al fianco di Matuzalem. Il francese:"Nessuna paura dell'Inter"
© foto di Lalaziosiamonoi.it

Primo allenamento a porte aperte per la squadra biancoceleste, che quest'oggi a partire dalle ore 19 cinesi (le 13 in Italia) ha svolto la seconda seduta della quarta giornata. Accorsi presso il maestono Aoti molti chiassosi e entusiasti tifosi locali, che hanno accompagnato le fatiche di Zàrate e compagni con il consueto “Folza Lazio, Folza Lazio, Folza Lazio”. Ad incrementare il supporto canoro anche molti tifosi biancocelesti proventienti da Roma, che hanno intonato i più tradizionali cori da stadio, in primis per Zàrate-kid. Dopo una prima fase di riscaldamento, sono stati distribuiti i fratini  per la partitella in famiglia 11 contro 11, diretta dallo sguardo vigile di Davide Ballardini, posizionato a bordo campo. Regolarmente in campo con il resto della comitiva Ousmane Dabo. Un recupero importante quello del francese (nei giorni scorsi alle prese con un fastidio al polpaccio) che contro l'Inter è il candidato numero uno per affiancare a metà campo Francelino Matuzalem. La coppia franco-brasiliana, infatti, oggi è stata schierata dal tecnico ravennate nel centrocampo a quattro, con Brocchi a destra ed Eliseu a sinistra. A completare la squadra “blu” Bizzarri in porta, Scaloni, Siviglia, Cribari e Kolarov in difesa, con Mauro Zàrate al fianco di Simone Inzaghi. Dall'altra parte la squadra arancione nella quale ha giocato anche il diesse Igli Tare. Schierata in avanti la coppia formata da Julio Cruz e Tommaso Rocchi che sabato prossimo si contenderanno una maglia da titolare al fianco di Zàrate. Per il resto, Muslera in porta, Lichtsteiner, Diakitè e Radu in difesa, Del Nero, Baronio, Mauri e Foggia a metà campo.

QUESTA LA PROBABILE FORMAZIONE ANTI INTER (4-4-2): MUSLERA, LICHTSTEINER, SIVIGLIA, CRIBARI, KOLAROV; BROCCHI, DABO, MATUZALEM, FOGGIA; ROCCHI, ZARATE.

Terminata la seduta di allenamento, proprio Ousmane Dabo ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa. E' ormai un veterano biancoceleste, ma non dimentica le sue origini nero-azzurre:"L'Inter è una squadra che porterò sempre nel cuore, mi ha dato tanto. Non smetterò mai di ringraziare persone come Moratti e Suarez che mi hanno fortemente voluto da loro". Il centrocampista transalpino, pur riconoscendo la forza dell'Inter, ha caricato la squadra:"Quando sento dire che l'Inter sia meno forte di quella dell'anno scorso mi viene da ridere. Ibrahimovic è un grande giocatore, ma anche Eto'o secondo me è uno degli attaccanti più forti del mondo, non è inferiore. Eto'o ha un gioco diverso però ha dimostrato negli anni il suo valore. Loro sono una grande squadra - ha continuato Dabo - , Ma noi dobbiamo affrontarli facendo il nostro gioco. E' normale che loro sia favoriti, ma non dobbiamo avere paura, possiamo farcela. Nonostante il caldo e il fuso orario, difficile da smaltire, con la voglia di correre faremo bene lo stesso". Quasi una promessa quella di "Ous", che lo scorso 13 maggio è stato l'artefice del rigore che ha proiettato la Lazio a Pechino:"Sarebbe bello che la finale di sabato ripercorresse l'andamento di quella della Coppa Italia. Vediamo cosa succede, l'importante è dare il massimo"